Skin ADV

Huawei e USA, terza proroga per altri 3 mesi, fino a febbraio 2020.

Huawei

Sul Ban da parte degli Stati Uniti nei confronti di Huawei ancora poco di fatto. Intanto viene concessa un'ulteriore proroga di 3 mesi.

La licenza temporanea rilasciata dal Governo USA a Huawei è scaduta il 18 novembre 2019, ma proprio in prossimità di questa data il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha reso noto, tramite la pubblicazione di un nuovo documento, che è stata concessa un'ulteriore proroga di 90 giorni alla società cinese. Sarebbe la terza dall'inizio di questa incresciosa vicenda.

  🔝 CONTO E CARTA GRATUITI – Conto corrente ZERO SPESE con N26 — Carta Conto con IBAN (anche prelievi e bonifici gratuiti)  + Bonus fino a 150€ invitando i tuoi amici. ✅ Ricevi la tua MASTERCARD, puoi accreditare lo stipendio e fare bonifici in 19 valute. Scopri di più sul sito ufficiale >>

  🔝 CONTO E CARTA GRATUITI – Conto corrente ZERO SPESE con N26Carta Conto con IBAN (anche prelievi e bonifici gratuiti)  + Bonus fino a 150€ invitando i tuoi amici. ✅ Ricevi la tua MASTERCARD, puoi accreditare lo stipendio e fare bonifici in 19 valute. Scopri di più sul sito ufficiale >>

Quindi fino al 16 febbraio 2020 gli operatori mobili che operano nelle zone rurali degli Stati Uniti avranno modo di poter sostituire i propri dispositivi di rete, usufruendo comunque dei supporti Huawei. La prima proroga era stata concessa nell'occasione del primo ban degli USA nei confronti di Huawei, la seconda era giunta ad agosto, ovviamente sempre per la questione degli operatori mobili. 

Questa ulteriore proroga, però, non risolve comunque i problemi di Huawei con il Governo statunitense. Infatti le aziende americane continueranno a non poter svolgere attività di affari con il colosso cinese. Tradotto: non sarà possibile vendere componenti a Huawei e quest'ultima non potrà ricevere la certificazione di Google sui propri smartphone commercializzati da maggio 2019 in poi. Per i dispositivi in commercio, però, l'azienda riceverà regolarmente gli aggiornamenti di Android.

Quindi, a conti fatti, con questa proroga, la situazione di Huawei non muterà di nulla rispetto agli ultimi 3 mesi. Intanto sia Huawei che le aziende americane con cui dovrebbe collaborare, sono in attesa di notizie riguardo al una licenza che permetta a Huawei di poter acquistare componenti e tecnologie dalle aziende americane, come ad esempio processori Intel, AMD, Qualcomm oltre, ovviamente, a ricevere il supporto ufficiale di Google per il sistema operativo Android sui propri smartphone.

Ora si attende una risposta del Governo americano, perchè sono proprio le aziende americane ad avanzare alcune richieste, visto l'enorme danno economico che comporta questa vicenda per le stesse. Il BAN USA nei confronti di Huawei è stato dannosissimo anche per le stesse aziende statunitensi, non solo per Huawei. Le aziende hanno visto uno stop improvviso che ha penalizzato notevolmente il loro volume d'affari, dovuto alle difficili relazioni commerciali tra USA e Cina. Relazioni commerciali che dovranno essere necessariamente regolamentate quanto prima dalle due parti. La volontà sembra esserci, ma bisognerà vedere in che modo questa verrà concretizzata.

Nel frattempo Huawei sembra procedere comunque per la propria strada ribadendo che saranno in grado di produrre i propri dispositivi anche senza il supporto delle aziende statunitensi, infatti domani, 20 novembre, sarà svelata la strategia riguardante HarmonyOS, il sistema operativo sviluppato da Huawei e ad ora utilizzato solo per le smart TV.

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

etoro