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Apple Pay: come funziona e costi

Apple Pay: come funziona e costi

Vediamo come si attiva e come funziona il nuovo metodo di pagamento di Apple che si sta espandendo rapidamente in tutto il mondo

Come al solito Apple riesce a fare centro quando si parla di innovazione. Questa volta lancia la sfida a cambiare le abitudini commerciali di milioni di utenti, in più arriva anche la notizia che il servizio Apple Pay è attivo anche in Ungheria e Lussemburgo.

In Lussemburgo Apple Pay è supportata da BGL, BNP Paribas invece in Ungheria è supportata da OTP Bank. Sono quindi 36 i paesi e poco meno di due settimane fa era stata aggiunta l'Islanda.

Vediamo quindi cosa c'è da sapere sulla nuova applicazione di Apple, come si sta diffondendo, i costi e altre informazioni utili.

Cosa è Apple Pay
Apple Pay è un nuovo servizio lanciato dal colosso di Cupertino per effettuare pagamenti. È un metodo che consente di effettuare transazione semplicemente dal proprio iPhone utilizzando un'app in cui si potranno registrare varie carte di credito e prepagate.

Esattamente come funziona per Google Pay, la nuova app lanciata da Apple permette di ultimare gli acquisti direttamente dal proprio smartphone presso le attività che hanno aderito al servizio dando la possibilità di sfruttare il portafoglio che gli utenti hanno nel proprio telefono.

Apple Pay inoltre può essere usata per acquisti sullo Store e sul web.

L'app sfrutta la tecnologia NFC, da la possibilità di registrare più carte di credito ed inoltre si possono semplicemente monitorare i propri acquisti. Nel giro di un anno l'applicazione di Apple si è diffusa nel mondo a velocità altissima.

Banche convenzionate con Apple Pay in Italia
Apple sta provando, passo dopo passo, a rendere disponibile il servizio in tutto il mondo e dopo essere stata lanciata in America, approda anche in Europa, ospitata subito dalla Gran Bretagna, dove sono già tantissime le persone che usano Apple Pay per i loro acquisti.

Ma anche il mercato italiano non si è tirato indietro, ed ha accolto, come sempre ha fatto con Apple, positivamente l'arrivo di Apple Pay.

Banche convenzionate in Italia:

  • Allianz Prima
  • American Express
  • Banca Mediolanum
  • boon. by Wirecard
  • Buddybank
  • bunq
  • Carrefour Banca
  • CARTA BCC (Banca di Credito Cooperativo)
  • Cassa Centrale, Casse Rurali Trentine (carte di credito)
  • Cassa di Risparmio Sparkasse (carte di credito MasterCard e Visa)
  • Crèdit Agricole (Cariparma, Friuladria, Carispezia) (carte di credito)
  • ExpendiaSmart
  • FinecoBank
  • Hype
  • Intesa Sanpaolo
  • Monese
  • N26
  • Nexi (comprese CartaSi e ICBPI)
  • TIMpersonal
  • UniCredit
  • Widiba
  • Apple Pay sarà disponibile anche a San Marino e Città del Vaticano.

Come attivare Apple Pay su iPhone? Come funziona?
Innanzitutto come prima cosa bisogna, ovviamente, scaricare l'app dallo Store.

Una volta eseguita l'installazione bisognera avviare l'app dal proprio smartphone ed eseguire la prima configurazione in cui bisognerà inserire i propri dati e quelli della carta di credito o della prepagata che si ha intenzione di usare per effettuare le transazioni.

Apple Pay da la possibilità di registrare anche più di una carta inserendo semplicemente l'intestatario della stessa, il numero della carta, la data di scadenza ed il codice segreto posto sul retro.

Effettuati questi primi step sarà già possibilie usare l'applicazione per effettuare un pagamento. Quando vi troverete all'interno di un'attività che è adibita al pagamento tramite Apple Pay dovrete avvertire che pagherete con questo sistema.

A questo punto l'addetto vendite vi mostrerà l'importo da pagare sul POS, a voi non rimane che aprire l'app sul vostro iPhone (o dal dispositivo Apple che vorrete usare), selezionare la carta con cui vorrete effettuare il pagamento, avvicinare il dispositivo al POS ed in pochi istanti i due dispositivi si scambieranno i dati necessari per effettuare il pagamento wireless.

Apple Pay potrà anche essere utilizzata per i servizi online, quindi il suo utilizzo è anche connesso con il settore dell'e-commerce.

La sicurezza dei pagamenti effettuati tramite questo metodo è un argomento ovviamente delicato, ed è per questo che gli sviluppatori dell'app vi hanno dedicato particolare attenzione. Apple Pay sarà in grado di garantire che i dati privati siano inaccessibili e con l'opzione delle impronte digitali nessun altro, a parte il proprietario del dispositivo, potrà avviare l'applicazione. Nel caso di furto o smarrimento ci potrà bloccare il telefono oppure contattare la propria banca per bloccare la carta di credito.

Costi Apple Pay 2020
Apple Pay può essere utilizzata sia su iPhone, Apple Wathc e su Mac non ha costi. Difatti il servizio è completamente gratuito per tutti gli utenti.

Circuiti bancari supportati da Apple Pay
Al momento è disponibile solo sul mercato Americano e nel Regno Unito, ed i circuiti con cui è compatibile sono: PayWave (Visa), PayPass (MasterCard), ExpressPay (American Express).

Ad ora sono questi i circuiti accettati a livello mondiale, ma non è da escludere che una volta arrivata in Italia, Apple Pay potrebbe supportare altri circuiti di largo utilizzo sul nostro territorio nazionale, come potrebbe essere Postepay, le carte PayPal ed altre realtà simili.

Dispositivi su cui usare Apple Pay
L'app può essere usata su smartphone e tablet solo di casa Apple, quindi su iPhone, iPad ed anche Mac.

Anche con Apple Watch si potrà sfruttare l'applicazione. Per i modelli di iPhone precedenti al 6S, l'applicazione potrà essere utilizzata esclusivamente con l'ausilio dell'Apple Watch.

Android ovviamente non sarà compatibile con il servizio.

Apple Pay in UK
Dalla Tube ai pagamenti nei negozi, ultimamente è stato possibile vedere all'opera Apple Pay nel Regno Unito. I turisti italiani hanno potuto vedere spesso qualcuno pagare una semplice colazione avvicinando il proprio iPhone al POS.

Le banche che hanno accettato il metodo di pagamento Apple sono state tante: Banca di Scozia, Halifax, First Direct, Ulster Bank, NatWest, TSB, American Express, Lloyds Bank, Royal Bank of Scotland, Nationwide, MBNA e Santander.

Quindi, il Regno Unito non solo fa atterrare il servizio in europa, ma contribuisce alla distribuzone estendendolo ai pagamenti dei mezzi pubblici. Infatti, a Londra è possibile spostarsi in metro, la famosa Underground e passare dai tornelli, semplicemente avvicinando il proprio telefono vicino agli appositi lettori che in entrata ed uscita.

Apple Pay arriva in Europa piazzandosi al posto della Oyster, la carta utilizzata per il pagamento dei mezzi pubblici, facendo ottime promesse per il suo arrivo, sia in tutto il continente Europa che in Italia. Chissà, un giorno magari ci ritroveremo a pagare le bollette direttamente con Apple Pay.

All'inizio erano solo le grandi catene come Costa Coffee, LIDL, Marks & Spencer, Nando's, New Look, Pret a Manger, SPAR, Starbucks, Post Office, SUBWAY ed altre, offrivano la possibilità di pagare tramite il servizio Apple, ora invece è possibile pagare con Apple Pay anche in un pub della periferia londinese.

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Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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