Borsainside.com

AMD potrà continuare a fornire processori a Huawei

Le nove sanzioni contro Huawei che impediscono alle aziende americane di stringere acconrdi con il colosso cinese sembrano non colpire AMD che avrebbe delle speciali licenze.

Le varie sanzioni e le tante limitazioni commerciali imposte dall'amministrazione Trump nei confronti di Huawei hanno coinvolto indirettamente anche tutte quelle aziende statunitensi che con il colosso cinese facevano grandi affari. AMD è tra queste, ma l'azienda fa sapere che, seguendo comunque le limitazioni imposte, sarà in grado di servire i clienti inseriti nella Entity List Americana.

L'America non fa fare affari con Huawei
Dal 15 settembre sono entrate in vigore le nuove sanzioni del Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti che puntano nel mirino proprio Huawei. Le sanzioni, nello specifico, impediscono a qualsiasi azienda, che sia interna o esterna al territorio degli Stati Uniti, di fornire a Huawei prodotti che siano stati progettati e fabbricati tramite software o hardware che abbiano origine americana.

Tra le varie aziende che figurano tra quelle che non possono avere contatti commerciali con Huawei ci sono due importanti nomi americani: Qualcomm e AMD. L'analista del mercato dei semiconduttori della Deutsche Bank, Ross Seymore, ha incontrato Forrest Norrod, general manager di AMD, per sapere se e in che modo AMD sarà toccata dalle sanzioni americane nei confronti di Huawei.

AMD ha delle licenze speciali
L'unico modo per dare continuità ai rapporti commerciali con Huawei da parte delle aziende americane o estere che usano tecnologie americane è quello di ottenere licenze speciali da parte del Dipartimento del Commercio.

Narrod durante il dialogo avvenuto con Seymore ha fatto presente che l'azienda AMD fondamentalmente rimarrà illesa dalle sanzioni imposte dal governo americano e che dovrebbero verificarsi poche interruzioni sulle attuali operazioni commerciali.

AMD ha poi specificato che le licenze ottenute dal Dipartimento del Commercio americano le daranno la possibilità di evitare potenziali impatti significativamente negativi sulla sua attività a causa delle nuove regole appunto.

Ma, durante l'incontro, Seymore ha chiaramente chiesto a Narrod di AMD se le attuali licenze sono in grado di coprire le limitazioni entrate in vigore il 15 settembre.

Narrod ha replicato: "Penso sia una situazione in continua evoluzione e anche in questo caso rimarremo in regola al di là di ogni altra cosa. Penso ci sia un pò di incertezza riguardo a come queste nuove restrizioni si traducono esattamente da un punto di vista normativo, ma voglio anticipare che continueremo ad avere accesso al mercato all'interno delle restriioni per servire i nostri clienti".

©RIPRODUZIONE RISERVATA
Trading senza rischi, fondi virtuali di 100.000 Euro.

Miglior Broker Consigliato

etoro
Plus500

Reagisci alla volatilità dei mercati

Il sell-off del mercato globale continua con l'evolversi di una potenziale crisi finanziaria e occasioni di acquisto/entrata sui mercati finanziari.

Non perdere la tua prossima opportunità:

Usa i nostri strumenti e caratteristiche avanzate per acquisire il controllo del tuo conto:

PROVA GRATIS