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Huawei vende Honor: ecco perchè

Huawei vende Honor: ecco perchè

Huawei salva Honor dal ban di Trump. Ecco cosa accadrà

A quanto sembra le indiscrezioni riguardanti una probabile vendita del suo brand low cost Honor da parte di Huawei sembrano prendere corpo. In base a quanto riportato da Reuters, infatti, sembrerebbe che il colosso cinese non solo avrebbe intenzione di vendere Honor, ma sembra che ci siano già gli acquirenti ed addirittura il prezzo. Il prezzo sarebbe di 15,2 miliardi di dollari.

Sempre stando alle indiscrezioni di Reuters, si tratta di un consorzio formato da Digital China (già distributore dei device Huawei e Honor) ed il Governo della città di Shenzen, dove vi è la sede aziendale. La vendita del marchio Honor sarebbe una conseguenza delle forti restrizioni dovute al "ban" dell'uscente presidente degli Stati Uniti, Donald Trump e delle pressioni non indifferenti da parte degli americani sui partner commerciali sparsi per il mondo affinchè si potesse contrastare lo strapotere crescente di Huawei in alcuni settori strategici, come ad esempio quello del 5G. Queste pressioni hanno indotto molte aziende europee a rescindere i contratti di collaborazione con Huawei. Il fatto che il colosso stia vendendo Honor potrebbe significare che l'azienda non sia molto fiduciosa in un cambio di direzione con il nuovo presidente Biden.

Chi compra Honor
La vendita del marchio è una completa dismissione di Honor da parte di Huawei. Infatti il marchio, i centri ricerca, logistici e la gestione della catena dei fornitori, vengono completamente ceduti al nuovo acquirente. Ad compravendita ultimata, quindi, Honor sarà un marchio completamente indipendente e svincolato da Huawei.

L'acquirente principale di Honor sarà il Governo di Shenzen, che dovrebbe acquisire l'85% delle quote; il restante 15% dovrebbe spettare a Digital China. Già ad aprile Huawei aveva creato Terminal Ltd, una società controllata ma che era fisicamente indipendente. Oggi questa mossa si può leggere come propedeutica in vista dell'eventuale separazione del brand.

Dopo l'operazione di vendita Honor prevede di mantenere gran parte del team gestione e gli oltre 7.000 dipendenti e punta, inoltre, ad essere quotata in borsa entro tre anni.

Huawei vende Honor, perchè?
La vendita di Honor da parte di Huawei dopo appena 7 anni dalla sua fondazione è innanzitutto dovuta a ragioni economiche: si punta a fare cassa. 15 miliardi di dollari sicuramente non risolveranno i grattacapi di Huawei, ma certamente daranno una mano in un momento difficile come questo ed inoltre l'azienda ha dimostrato, con l'ultimo smartphone uscito,  il Mate 40 Pro, di poter ancora dire tanto tra i top di gamma.

Da maggio 2020 il ban di Trump ha impedito a Huawei di acquistare chip con tecnologia statunitense da utilizzare su apparecchiature 5G e smartphone, soprattutto della serie premium, come P e Mate. Problemi che hanno coinvolto anche Honor, che, dopo la vendita, non avrà più problemi con le limitazioni statunitensi e potrà riprendere il suo percorso sui principali mercati.

Al momento i dispositivi marchiati Honor sono il 26% del totale venduto da Huawei, ma trattandosi di un marchio low cost, rendono meno rispetto ai top di gamma di Huawei. Un brand che ha bassi margini di guadagno non può sperare di sopravvivere senza la possibilità di poter scegliere i propri fornitori e quindi, la mossa di liberare Honor dal marchio Huawei, sarà proprio quella che garantirà la sopravvivenza del marchio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
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