Super Cashback: vincere 1.500 euro senza imbrogli

Super Cashback: vincere 1.500 euro senza imbrogli

Come al solito in Italia, anche per il Cashback non mancano i furbetti. Ma come possiamo vedere non occorre escogitare alcun sistema particolare per il premio da 1.500 euro. Vediamo come

Si sono già scatenate le prime polemiche, non senza fondamento, sulla classifica riguardante i primi 100.000 italiani più attivi nell'effettuare transazioni elettroniche valide per ottenere il Super Cashback, ovvero i centomila che a fine giugno otterranno un rimborso extra di 1.500 euro. La classifica si può consultare direttamente dall'app IO dagli utenti che hanno già totalizzato almeno 50 transazioni valide.

A destare polemica sono soprattutto i primi in classifica, che nelle prime due settimane hanno già fatto registrare un numero di transazioni che ha dell'incredibile. Il primo in classifica, infatti, sfiora le 600 transazioni. In tanti hanno insinuato il dubbio dei "furbetti del cashback", facendo un chiaro riferimento a manovre poco trasparenti che i primi della classifica starebbero sfruttando al fine di ottenere i 1.500 euro. È una questione delicata, in quanto, chi fa queste manovre purtroppo ha buone probabilità di passarla liscia: infatti el regole del Cashback semestrale sono abbastanza di manica larga.

Fare 600 transazioni in 2 settimane
Riuscire ad effettuare 600 transazioni o anche più in due settimane vuol dire fare una media di 40 transazioni al giorno. Tenendo conto che per effettuare una transazione è necessario che i negozi siano aperti e tenendo presenti i giorni di chiusura degli stessi negozi con in più tutte le restrizioni attuate a causa dell'emergenza covid-19, la media effettiva aumenta addirittura fino ad almeno 50 transazioni al giorno, con una media di una ogni quarto d'ora.

È facile dedurre che nessun consumatore medio puà reggere una simile media e che quindi ci sia qualcosa che non va come dovrebbe. L'ìpotesi più probabile è che i primi in classifica siano dei commercianti che effettuano una transazione ogni qualvolta un loro cliente paga con i contanti. Ovviamente non passano la loro, di carta, ma quella di un parente o amico, in modo che venditore è acquirente non siano la stessa persona. Così facendo è estremamente facile riuscire ad accumulare centinaia di transazioni e porsi in cima alla classifica del Super Cashback per garantisi il premio di 1.500 euro.

Moltiplicando questa prassi per i due semestri, coloro che riescono ad effettuare questa manovra, riusciranno a portarsi a casa 3.000 euro di Super Cashback, più 300 euro di Cashback ordinario a fine anno, per acquisti che non sono nemmeno stati effettuati realmente, in quanto il contante va in tasca ad titolare della carta.  Quindi, stando così le cose, c'è qualcuno che sta letteralmente rubando allo Stato (e quindi a tutti noi cittadini) 300 euro al mese.

Cosa rischiano i furbetti
Il problema, in tutto ciò, è che chi sta mettendo in atti questa truffa ai danni dello Stato non rischia praticamente nulla. Tranne che non vengano beccati in fragranza mentre passano la carta per un acquisto che non è stato effettuato. Difatti è estremamente difficile che da un controllo possa derivare una denuncia o uan sanzione.

Ovvio che un cittadino che acquista 50 caffè in uno stesso bar, tutti nello stesso giorno, dà un pò l'idea di truffa, ma purtroppo le regole del Cashback al momento non prevedono un numero massimo di transazioni effettuabili in una giornata in uno stesso esercizio commerciale.

Come ottenere i 1.500 euro senza truffare
Anche se i primi della classifica risultano irragiungibili, ciò non significa che tutti gli altri cittadini onesti iscritti al programma Cashback di Stato non possano rientrare nei primi 100.000 per ottenere quindi il rimborso extra di 1.500 euro per ogni semestre.

Infatti, dopo le prime 2 settimane, il centomillesimo della classifica aveva totalizzato una ventina di transazioni, con una media, quindi, di un paio di transazioni al giorno. Con una media di tre transazioni al giorno, attualmente si scala la classifica già fino alla posizioni 3.500-4.000 e siccome tra il primo classificato e il centomillesimo non cambia nulla per ottenere il Super Cashback, perchè rischiare una (anche se ipotetica) denuncia?

I veri "trucchi" per il Super Cashback
Il vero trucco quindi, se così si può definire, non è quello di usare un modo furbo per ottenere il Super Cashback da 1.500 euro, ma trovare un modo normale per effettuare transazioni vere. Cioè usare la carta per gli acquisti che effettueremmo comunque tutti i giorni, invece che pagare in contanti.

In poche parole: con una giusta mentalità capiremmo che non serve comprare 50 finti caffè tutti i giorni, ma è sufficente un solo caffè pagato con carta. È sufficiente la normalità, non la furbizia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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