Banca Centrale Europea

banca-centrale-europeaLa sede della Banca Centrale Europea a Francoforte.Immagine: Shutterstock

La Banca Centrale è la principale autorità monetaria di una nazione, un'istituzione di primaria importanza in tutti i paesi economicamente sviluppati. Il compito istituzionale di una Banca Centrale è di proteggere la stabilità della valuta e il potere d'acquisto con interventi sui mercati valutari e sul livello dei tassi.

In Europa, o meglio per i paesi che hanno aderito alla moneta unica, tali compiti sono stati affidati alla Banca Centrale Europea (BCE), la cui istituzione risale al 1° giugno 1998, con la messa in liquidazione dell'IME (Istituto Monetario Europeo), organismo temporaneo destinato a svolgere un ruolo transitorio verso l'unione monetaria. L'IME era formato dai membri delle banche centrali dei paesi dell'Unione Europea ed aveva tra gli obiettivi primari quello di rafforzare la cooperazione fra le banche centrali e coordinare le politiche monetarie nazionali, il tutto finalizzato alla creazione di un'unica politica monetaria. La Banca Centrale Europea, insieme alle banche centrali dei paesi membri, gestisce la politica monetaria europea e stabilisce i tassi d'interesse nell'area dell'euro perseguendo, quale obiettivo primario, la stabilità dei prezzi. Essa gode di una totale indipendenza nello svolgimento delle sue missioni. La sede della BCE è a Francoforte sul Meno in Germania. Gli organi decisionali della BCE, la cui organizzazione è basata su quella della Bundesbank tedesca, sono:

- il Consiglio Direttivo, che formula la politica monetaria comune, comprese le decisioni in merito ad obiettivi intermedi di politica monetaria, tassi di interesse di riferimento e offerta di valuta. Il Consiglio Direttivo ha il diritto esclusivo di autorizzare l'emissione di banconote all'interno della Comunità. La BCE e le banche centrali nazionali possono emettere banconote.

- il Comitato Esecutivo, che attua la politica monetaria secondo le linee guida fissate dal Consiglio direttivo e istruisce le banche centrali per la realizzazione pratica delle direttive. A capo del comitato esecutivo siede il Presidente della BCE (detto anche il Governatore), che attualmente è rappresentato dall'italiano Mario Draghi, succeduto dal 1° novembre 2011 al francese Jean-Claude Trichet.

- il Consiglio Generale, con compiti essenzialmente di natura consultiva e di raccolta delle informazioni statistiche.

Passiamo ora ai compiti principali della BCE. L'Eurotower deve definire ed implementare la politica monetaria comunitaria; operare sul mercato dei cambi; detenere e gestire le riserve valutarie ufficiali dei paesi membri; favorire la supervisione delle istituzioni creditizie e la stabilità del sistema finanziario. Gli strumenti operativi che la BCE utilizza per realizzare le direttive della politica monetaria sono: le operazioni sul mercato aperto; la riserva obbligatoria; il tasso di sconto.
La Banca Centrale conduce operazioni di mercato aperto, acquistando o vendendo titoli di Stato sul mercato, per governare i tassi d'interesse e gestire la liquidità del sistema. Aumentando l'offerta di moneta, attraverso l'acquisto di titoli sul mercato obbligazionario, la BCE provoca un calo dei tassi d'interesse mentre riducendo l'offerta di moneta, tramite la vendita di titoli, causa un incremento dei tassi.
La riserva obbligatoria, ossia la percentuale minima che deve essere trattenuta dalle banche a titolo di riserva a fronte di depositi, rappresenta uno strumento di stabilizzazione dei tassi d'interesse sul mercato monetario, ma serve anche per creare o contenere liquidità in momenti di particolare tensione. Un aumento del tasso di riserva obbligatoria porta ad una riduzione dell'offerta di moneta mentre una diminuzione del tasso di riserva fa aumentare l'offerta.
Il tasso di sconto, invece, è il tasso d'interesse che la banca centrale applica ai prestiti concessi alle altre banche. L'abbassamento del tasso ufficiale di sconto fa aumentare l'offerta di moneta e viceversa. La BCE ricorre allo sconto non solo per controllare l'offerta di moneta ma anche per aiutare le istituzioni finanziarie che si trovano in difficoltà

Cristina Scipioni (Marzo 2009)