Il mercato del gas in Europa si prepara a una nuova fase di tensione. Secondo le ultime analisi di Goldman Sachs, i prezzi potrebbero continuare a salire nei prossimi mesi, spinti da un mix di fattori che stanno riducendo la disponibilità complessiva di offerta.
Al centro dello scenario c’è una contrazione significativa dei flussi di gas naturale liquefatto (GNL), che sta rendendo il mercato europeo più fragile proprio mentre la domanda si avvia verso una fase stagionalmente più stabile.
Offerta globale sotto pressione: il ruolo del GNL
Una quota rilevante della produzione mondiale di GNL è attualmente fuori gioco. Goldman Sachs stima che circa 80 milioni di tonnellate annue — quasi un quinto dell’offerta globale — non siano disponibili a causa di interruzioni logistiche e produttive.
In particolare, il blocco dei flussi attraverso lo Stretto di Hormuz e lo stop di importanti impianti in Qatar hanno avuto un impatto immediato sugli equilibri del mercato. Questo ha ridotto drasticamente la quantità di gas disponibile per l’Europa, che dipende sempre più dalle importazioni via nave.
Potrebbe interessarti anche: 🎓Come investire in Borsa iniziando da zero. Una guida rapida
Europa più esposta: cosa sta cambiando davvero
Finora il sistema europeo ha retto grazie a due fattori favorevoli: un inverno mite e un buon livello di importazioni di GNL. Tuttavia, questa stabilità è destinata a ridursi nel breve termine.
Con l’arrivo di temperature più in linea con le medie stagionali e una crescente competizione internazionale per il GNL, l’Europa rischia di trovarsi con margini molto più ridotti. In particolare, l’Asia sta tornando ad attrarre una quota crescente delle forniture globali, grazie a prezzi più competitivi.
Questo cambiamento nei flussi internazionali potrebbe tradursi in un progressivo restringimento dell’offerta disponibile per il mercato europeo.
Prezzi TTF: le previsioni per il secondo trimestre
Secondo Goldman Sachs, questo contesto potrebbe spingere ulteriormente al rialzo il benchmark europeo del gas, il TTF. Attualmente intorno ai 51 euro per megawattora, i prezzi potrebbero entrare in una fascia più alta, compresa tra 57 e 84 euro.
La banca ha confermato una previsione media di circa 63 euro/MWh per il secondo trimestre, sottolineando come il mercato stia già mostrando segnali di tensione.
Tra i fattori chiave che potrebbero sostenere il rialzo:
- riduzione strutturale dell’offerta di GNL disponibile per l’Europa
- crescente deviazione delle forniture verso i mercati asiatici
- livelli di stoccaggio ancora inferiori alla media stagionale.
Leggi anche: 📚Come comprare azioni online. Una guida rapida su come funziona
Stoccaggi bassi e poche alternative
Un altro elemento critico riguarda le riserve europee. I livelli di stoccaggio si attestano intorno al 18% della capacità, il dato più basso per questo periodo dell’anno dal 2018. Inoltre, le iniezioni previste nelle prossime settimane potrebbero rimanere limitate.
Sul fronte delle alternative, le opzioni appaiono ristrette. Non esistono rotte immediate per sostituire i flussi di GNL interrotti, mentre eventuali aumenti della produzione in paesi come la Norvegia difficilmente saranno sufficienti a compensare il deficit.
Uno scenario legato alla geopolitica
Molto dipenderà dall’evoluzione delle tensioni internazionali. In assenza di una rapida stabilizzazione, il mercato europeo potrebbe affrontare una fase di ulteriore compressione dell’offerta.
In questo contesto, il restringimento fisico del mercato rischia di diventare il principale motore dei prezzi, aprendo la strada a nuovi rialzi del TTF nel corso del secondo trimestre.
Questo contenuto non deve essere considerato un consiglio di investimento.
Non offriamo alcun tipo di consulenza finanziaria. L’articolo ha uno scopo soltanto informativo e alcuni contenuti sono Comunicati Stampa
scritti direttamente dai nostri Clienti.
I lettori sono tenuti pertanto a effettuare le proprie ricerche per verificare l’aggiornamento dei dati.
Questo sito NON è responsabile, direttamente o indirettamente, per qualsivoglia danno o perdita, reale o presunta,
causata dall'utilizzo di qualunque contenuto o servizio menzionato sul sito https://www.borsainside.com.
- 📊 Idee di investimento degli analisti
Titoli con rendimento medio potenziale fino al 16% - 🔒 Sicurezza e trasparenza
i tuoi asset sono custoditi in conti separati - 💸 0 commissioni su azioni ed ETF
per iniziare a investire in modo efficiente
Il capitale è a rischio.