Un bancomat che sta erogando della banconote
Prelievi in contanti - BorsaInside.com

Negli ultimi anni il contante è finito sotto una lente di ingrandimento sempre più potente. Il motivo è semplice: è il mezzo di pagamento meno tracciabile e, proprio per questo, quello più utilizzato quando si vuole nascondere reddito al Fisco. Per questa ragione l’Agenzia delle Entrate e il sistema bancario monitorano con attenzione i prelievi di denaro contante, in particolare quelli di importo elevato o ripetuti nel tempo.

Prelevare soldi dal proprio conto non è illegale. Ma quando le cifre diventano importanti o non sono coerenti con il reddito dichiarato, può scattare un campanello d’allarme che porta a verifiche fiscali più approfondite.


Perché i prelievi di contanti interessano al Fisco

A differenza dei pagamenti elettronici, il denaro contante non lascia tracce. Una volta uscito dal conto corrente non è più possibile sapere come viene speso. Questo rende il contante lo strumento ideale per:

  • pagamenti in nero
  • lavoro non dichiarato
  • evasione dell’IVA
  • compensi non registrati

In Italia, dove il sommerso è ancora molto diffuso, l’utilizzo intensivo di contanti è considerato un indicatore di rischio fiscale. Per questo le banche e le autorità incrociano i dati dei conti correnti con il reddito ufficiale dei contribuenti.


Esiste un limite ai prelievi dal bancomat?

Dal punto di vista legale non esiste un tetto massimo ai prelievi dal proprio conto. Chiunque può ritirare anche 20.000 o 50.000 euro in contanti se il saldo lo consente.

Attenzione però: il famoso limite dei 5.000 euro riguarda solo i pagamenti in contanti tra soggetti diversi, non i prelievi o i versamenti sul proprio conto. Prelevare più di 5.000 euro è quindi perfettamente legale.

Il problema non è la legalità del prelievo, ma la sua tracciabilità fiscale.

Leggi anche: 📊5 migliori piattaforme di Trading in Italia per investire online


Quando i prelievi diventano “sospetti”

Il vero punto critico è la normativa antiriciclaggio. In base alle regole in vigore, quando un soggetto supera determinate soglie mensili di movimentazione in contanti, la banca è obbligata a intervenire.

La soglia che fa scattare la segnalazione

Se in un solo mese solare un cliente supera 10.000 euro complessivi tra prelievi e versamenti in contanti, l’istituto di credito deve effettuare una comunicazione all’UIF (Unità di Informazione Finanziaria).

Questo non significa che il cliente abbia commesso un reato, ma che il suo profilo viene inserito in un sistema di monitoraggio. Da lì, i dati possono essere trasmessi anche all’Agenzia delle Entrate, che può decidere di avviare controlli fiscali più dettagliati.


Le categorie più controllate

Alcuni soggetti sono osservati con maggiore attenzione rispetto ai semplici privati cittadini.

Imprenditori, professionisti e partite IVA

Per chi svolge attività economica, i prelievi in contanti sono ancora più delicati. In particolare sono considerati a rischio:

  • prelievi superiori a 1.000 euro al giorno
  • oppure oltre 5.000 euro al mese

In questi casi il Fisco può sospettare che il denaro venga usato per pagare dipendenti in nero, collaboratori non dichiarati o fornitori fuori contabilità.


Anche la frequenza conta, non solo l’importo

Non servono solo cifre elevate per attirare l’attenzione. Anche prelievi regolari dello stesso importo possono risultare sospetti.

Esempio: ritirare 1.500 euro in contanti ogni settimana potrebbe far pensare a un pagamento fisso non registrato. La ripetitività, soprattutto se non compatibile con il reddito dichiarato, è uno dei principali indicatori utilizzati nei controlli.


Reddito e prelievi devono essere coerenti

Uno dei controlli più frequenti dell’Agenzia delle Entrate è il confronto tra:

  • reddito dichiarato
  • stile di vita
  • movimenti bancari

Se una persona dichiara 18.000 euro l’anno ma preleva 25.000 euro in contanti, qualcosa non torna. In questi casi il Fisco può chiedere di giustificare l’origine e l’uso del denaro.


Riassumendo

Prelevare contanti non è vietato, ma quando:

  • gli importi sono molto alti
  • le operazioni sono frequenti
  • non sono coerenti con il reddito
  • o superano i 10.000 euro mensili

il sistema bancario e fiscale entra in modalità di controllo.

Chi usa il contante in modo normale per spese quotidiane non ha nulla da temere. Ma chi movimenta grandi quantità di cash senza una logica chiara rischia di attirare l’attenzione del Fisco molto più di quanto immagini.

Questo contenuto non deve essere considerato un consiglio di investimento. Non offriamo alcun tipo di consulenza finanziaria. L’articolo ha uno scopo soltanto informativo e alcuni contenuti sono Comunicati Stampa scritti direttamente dai nostri Clienti.
I lettori sono tenuti pertanto a effettuare le proprie ricerche per verificare l’aggiornamento dei dati. Questo sito NON è responsabile, direttamente o indirettamente, per qualsivoglia danno o perdita, reale o presunta, causata dall'utilizzo di qualunque contenuto o servizio menzionato sul sito https://www.borsainside.com.

🌟 Conto Pratica Gratuito da 10.000€
  • Investimento minimo a partire da 1$
  • Deposito minimo a partire da $50
  • Piattaforma premiata, Prelievi istantanei e Supporto 24/7

72% of retail investor accounts lose money when trading CFDs with this provider

Inizia Gratuitamente su iqoption.com

Migliori Piattaforme di Trading

Logo Dukascopy
Sicurezza Gruppo Bancario Svizzero
Deposito minimo 100$
✔️ Broker regolamentato
  • Sicurezza Gruppo Bancario Svizzero
  • Leva fino a 1:30
  • Protezione da Saldo Negativo

74.54% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore.

Logo eToro
Trading online ETF - CRYPTO - CFD
Deposito minimo 50$
✔️ Broker regolamentato
  • Trading online ETF - CRYPTO - CFD
  • Licenza: CySEC - FCA - ASIC
  • Copia i migliori trader del mondo

Il 72% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore

Logo IQ Option
Regulated CySEC License 247/14
Deposito minimo 50€
✔️ Broker regolamentato
  • Regulated CySEC License 247/14
  • Conto di pratica gratuito da 10.000€
  • Interfaccia intuitiva e strumenti avanzati

Il 72% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando si negoziano CFD con questo fornitore

Logo Fineco
N.1 in Italia
Deposito minimo ZERO
✔️ Broker regolamentato
  • N.1 in Italia
  • Regime Fiscale Amministrato
  • Buono Amazon fino a 15.000€

* Avviso di rischio *

Attenzione:

CFDs are high-risk instruments and may result in the loss of all your capital.

Migliori Piattaforme di Trading

Logo Dukascopy
Sicurezza Gruppo Bancario Svizzero
Deposito minimo 100$
✔️ Broker regolamentato
  • Sicurezza Gruppo Bancario Svizzero
  • Leva fino a 1:30
  • Protezione da Saldo Negativo

74.54% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore.

Logo eToro
Trading online ETF - CRYPTO - CFD
Deposito minimo 50$
✔️ Broker regolamentato
  • Trading online ETF - CRYPTO - CFD
  • Licenza: CySEC - FCA - ASIC
  • Copia i migliori trader del mondo

Il 72% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore

Logo IQ Option
Regulated CySEC License 247/14
Deposito minimo 50€
✔️ Broker regolamentato
  • Regulated CySEC License 247/14
  • Conto di pratica gratuito da 10.000€
  • Interfaccia intuitiva e strumenti avanzati

Il 72% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando si negoziano CFD con questo fornitore

Logo Fineco
N.1 in Italia
Deposito minimo ZERO
✔️ Broker regolamentato
  • N.1 in Italia
  • Regime Fiscale Amministrato
  • Buono Amazon fino a 15.000€

* Avviso di rischio *

Attenzione:

CFDs are high-risk instruments and may result in the loss of all your capital.