Dove non serve il Green Pass? Ecco i posti dove pensavamo non si potesse entrare senza green pass

Dove non serve il Green Pass? Ecco i posti dove pensavamo non si potesse entrare col green pass
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Dalle regole sul Green pass per partecipare a sagre ed eventi all'aperto a quelle che riguardano le strutture turistico ricettive. Ecco le eccezioni all'obbligo del green pass

A partire dal 6 agosto il Green Pass è stato esteso e quindi reso obbligatorio non solo per gli spostamenti tra Regioni che si trovano in fasce di rischio diverse (arancione o rossa), ma anche per accedere a tutta una serie di attività e luoghi pubblici.

La lista dei luoghi dove serve il Green pass la conosciamo già, ma vediamola ancora una volta prima di passare ai contesti in cui il lasciapassare 'stranamente' non serve. Il Green pass è infatti obbligatorio per:

  • bar, pub, ristoranti ed altre attività che operano nella ristorazione ma solo per accomodarsi ai tavoli che si trovano al chiuso. Niente green pass per il bancone o per i tavoli all'aperto
  • spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportive
  • cinema, teatri, musei, mostre ed altri luoghi della cultura
  • piscine, palestre e centri benessere al chiuso, e per prendere parte a sport di squadra sempre che si svolgano al chiuso
  • sagre, fiere, convegni e congressi
  • centri termali
  • parchi tematici e di divertimento
  • centri culturali, sociali e ricreativi sempre limitatamente agli spazi al chiuso
  • sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò
  • partecipare a concorsi pubblici.

Quelli che abbiamo visto sono tutte le attività e i luoghi pubblici per l'accesso ai quali attualmente è previsto l'obbligo del green pass. Di conseguenza il green pass non serve per entrare nei negozi, nei supermercati e nelle farmacie, o in generale negli esercizi commerciali incentrati sulla vendita di prodotti più che sull'offerta di un servizio (come nel caso della ristorazione).

Non serve il Green pass per svolgere attività sportiva in forma individuale né per prendere parte a sport di gruppo se questi si svolgono all'aperto. Niente green pass nemmeno per le piscine, ma solo se sono all'aperto.

Dove pensavamo non si potesse entrare senza Green Pass: alberghi e b&b

Il primo 'caso strano' che ci viene in mente è quello che riguarda le strutture ricettive. Infatti non vi è alcun obbligo di Green Pass per alberghi, b&b, affittacamere e via dicendo. In molti davano quasi per scontato che per entrare in un albergo si dovesse essere in possesso del pass verde, invece un po' a sorpresa si scopre che così non è.

E non è tutto, perché vi sono altri dettagli degni di un'occhiata più approfondita. Cosa succede se chi sta soggiornando presso un albergo o un b&b intende consumare un pasto all'interno della stessa struttura? Il servizio di ristorazione è aperto a tutta la clientela, sia a coloro che sono in possesso del Green Pass che a chi non ce l'ha.

Nessuna distinzione quindi, sia i possessori di Green pass che gli altri clienti della struttura potranno far colazione, pranzare o cenare, sia all'interno che all'esterno della struttura in cui soggiornano.

Nel caso però in cui il servizio di ristorazione della struttura ricettiva è aperto al pubblico, quindi anche ai non clienti, valgono le regole di bar e ristoranti anche per gli ospiti della struttura. Inoltre il Green pass nelle strutture ricettive quali alberghi, hotel e pensioni, è richiesto per l'accesso alle attività al chiuso quali piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra e centri benessere.

Senza green pass nei centri termali solo con prescrizione medica

Un altro caso che merita qualche precisazione è quello dei centri termali per i quali il Green pass è sempre richiesto tranne in quei casi in cui chi accede al servizio lo fa esclusivamente per l'erogazione di prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e per le attività riabilitative e terapeutiche. In questi casi però deve esserci una regolare prescrizione fatta dal medico curante o da uno specialista.

Si può andare a sagre, fiere ed eventi all'aperto senza Green Pass?

Per quanto riguarda le sagre e le fiere sappiamo che è richiesto il green pass, ma cambiano un po' le regole. Stiamo parlando di sagre e fiere locali che quindi si svolgono sempre all'aperto, ed è estremamente facile che non vi siano varchi all'ingresso ove potrebbe ad esempio essere effettuato il controllo dei green pass.

In questi casi gli organizzatori, pubblici o privati che siano, hanno il solo obbligo di apporre degli avvisi coi quali si comunica che l'accesso è riservato ai cittadini in possesso del Green Pass, ma non vi è alcun obbligo di effettuare i controlli.

Gli eventuali trasgressori, che saranno eventualmente sorpresi senza green pass dalle forze dell'ordine nel corso dei controlli a campione di routine, sarebbero gli unici a incorrere in sanzioni, mentre per gli organizzatori in questo caso non sono previste ripercussioni a patto che abbiano adempiuto agli obblighi informativi.

Non c'è bisogno di avere il Green pass invece per prendere parte ad eventi diversi dalle sagre, comunque all'aperto in spazi non delimitati e senza varchi all'ingresso come ad esempio i parchi o le piazze.

Se si svolgono degli spettacoli con partecipazione di pubblico ma non vi sono dei varchi dove effettuare i controlli dei pass allora l'accesso è permesso a tutti, anche perché non è possibile stabilire se chi si trovi in quelle specifiche aree pubbliche quali vie, piazze e parchi, vi si sia recato per assistere all'evento o per ragioni completamente diverse.

Per bambini sotto i 12 anni nessun obbligo di Green Pass

Non vi è alcun obbligo di certificazione verde per i bambini di età inferiore a 12 anni, che quindi possono entrare senza Green pass ovunque. Questo include eventualmente la possibilità di consumare pasti al chiuso nei ristoranti o nei bar, e l'accesso a palestre, piscine al chiuso e così via in quanto la campagna di vaccinazioni al momento non comprende quella fascia di età.

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