Aumenti gas e luce, i 3 miliardi stanziati non bastano per evitare la stangata sulle bollette in autunno

Aumenti gas e luce, i 3 miliardi stanziati non bastano per evitare la stangata sulle bollette in autunno

Gli aumenti delle bollette di luce e gas saranno rispettivamente del 30 e del 15 per cento circa invece che del 45 e 30 per cento

Non saranno sufficienti i 3 miliardi di euro che il governo dell'ex presidente della Bce ha deciso di stanziare per ridurre l'impatto degli aumenti sul costo dell'energia su famiglie e imprese. Per questo autunno è previsto comunque un notevole aumento dei prezzi delle bollette di gas e luce, ma sarà più contenuto.

Gli aumenti sarebbero dovuti essere del +45% circa sulla bolletta dell'energia elettrica e di oltre il +30% sulla bolletta del gas. Il risultato dell'intervento del governo sarà quello di ridurre il picco, ma gli aumenti ci saranno comunque e saranno piuttosto pesanti.

Secondo l'Arera (Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente) grazie al decreto approvato la scorsa settimana dall'esecutivo di Mario Draghi è stato possibile attutire "l'impatto su 29 milioni di famiglie e 6 milioni di microimprese", ma ciò non toglie che gli aumenti ci saranno, con un +29,8% per l'energia elettrica e un +14,4% per il gas.

Il presidente dell'Arera, Secondo Besseghini, ha osservato che "siamo in presenza di un ulteriore incremento del costo delle materie prime, più ampio ed imprevedibile del precedente" riferendosi agli aumenti visti all'inizio dell'estate, e sottolineando poi che l'intervento dell'esecutivo "ammorbidisce gli effetti in una fase delicata della ripresa per proteggere i consumatori più fragili".

Quali saranno gli effetti sulla spesa energetica di famiglie e imprese

Si calcola che a causa degli aumenti del costo dell'energia elettrica le famiglie italiane si troveranno a sostenere una spesa maggiorata del 30 per cento circa rispetto al 2020. La famiglia tipo nel corso del 2021 spenderà mediamente circa 631 euro per la bolletta della luce, circa 145 euro in più su base annua.

Per il gas invece l'aumento sarà più contenuto in termini di percentuale, ma gli importi a carico delle famiglie saranno persino più pesanti. Un nucleo familiare medio spenderà per pagare la bolletta del gas circa 1.130 euro su base annua, il 15% circa in più rispetto alla spesa del 2020, pari a 155 euro di costi aggiuntivi.

Tra luce e gas le famiglie italiane quindi si troveranno a spendere nel corso del 2021 circa 300 euro in più rispetto al 2020.

Per quanto riguarda il confronto con la spesa sostenuta nel 2020, l'Arera precisa che si deve tener conto "dei prezzi particolarmente bassi riscontrati nel periodo della pandemia. Per l'elettricità, infatti, la spesa annua del 2021 è superiore di circa il 13% rispetto a quella pre-Covid del 2019, mentre per il gas si è sostanzialmente tornati ai livelli del 2019".

Perché aumentano le bollette di luce e gas

L'Arera ha spiegato che gli aumenti del costo di energia elettrica e gas previsti per questo autunno sono dovuti a livello internazionale al trend "di forte crescita delle quotazioni delle principali materie prime energetiche" e in particolare ai prezzi europei del gas che hanno subito un incremento "di oltre l'80% nel terzo trimestre del 2021 rispetto al secondo, con picchi nei mercati all'ingrosso di oltre 70€/MWh nella seconda metà di settembre (contro i circa 20€/MWh di inizio anno)".

Se si fa il confronto con il secondo trimestre del 2021 si può osservare un aumento medio dei prezzi dell'energia del 13 per cento circa.

Gli aumenti del costo delle materie prime e CO2 "confermano forti ripercussioni sui prezzi finali dei consumatori anche in altri Paesi europei, come la Spagna e la Francia" spiegano ancora dall'Arera, infatti seppur con misure diverse tra loro, anche gli altri Paesi membri Ue hanno affrontato il problema dell'impennata dei prezzi delle bollette.

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