De Luca, "raddoppiamo il prezzo dei tamponi per chi non si vaccina": ecco la proposta del governatore della Campania

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All'ipotesi di concedere tamponi gratuiti ai no vax, il governatore della Campania risponde con un secco "no": "occorre raddoppiare i prezzi, non farli gratis"

A circa una settimana e mezza dall'introduzione dell'obbligo di green pass per tutte le categorie di lavoratori, le polemiche in merito non accennano a diminuire.

Nonostante il corteo "no green pass" previsto per venerdì sia stato annullato per "rischio infiltrazioni", gli animi restano comunque caldi. All'ipotesi di concedere tamponi gratuiti ai no vax, il governatore della Campania, Vincenzo de Luca, risponde con un secco "no".

Il governatore si è infatti dichiarato del tutto contrario a questa ipotesi ed ha anzi rilanciato una proposta che fa non poco discutere. "Io sono per raddoppiare i prezzi dei tamponi - afferma De Luca - non per farli gratis. Se non ti vuoi vaccinare, il diritto di contagiare non è concesso dalla Costituzione".

Ora, tralasciando tutti i dati scientifici che dimostrano che anche un soggetto vaccinato può benissimo contagiare come un non vaccinato, cerchiamo di vedere nel dettaglio qual è la proposta di De Luca.

De Luca: "raddoppiare i prezzi dei tamponi per i no vax"

Dopo l'entrata in vigore delle nuove regole sull'obbligo di green pass, De Luca è subito partito all'attacco per il rilancio della campagna anti-Covid-19. "Io sono per raddoppiare il prezzo dei tamponi, non per darlo gratis", afferma duramente il governatore durante il suo intervento al convegno sulla coesione territoriale organizzato da Confindustria a Napoli.

"Lo Stato ti fornisce la vaccinazione gratuita e se non vuoi vaccinarti, il diritto di andare a contagiare i tuoi compagni di lavoro e i bambini a scuola non ti è concesso dalla Costituzione". A sostegno di questa sua tesi, poi, De Luca ha riportato un episodio verificatosi in Campania di recente.

"La settimana scorsa in una scuola abbiamo trovato 20 bambini positivi, provenienti tutti da famiglie i cui genitori non sono vaccinati. Questo - ha poi concluso - è lo stato della cialtroneria e dell'incapacità". In seguito, riferendosi ai "no green pass", il governatore ha affermato: "sono un altro fenomeno tutto italiano" (e anche qui ci sarebbe da ridire).

"Ormai vanno in giro per l'Italia, è diventata non un'attività di protesta sanitaria ma un'attività sportiva. C'è chi va a fare footing e c'è chi va a fare il picnic a Trieste", ironizza De Luca riferendosi alla situazione che si è venuta a creare a Trieste. "Abbiamo sentito una quantità di bestialità, lo stato di diritto, lo stato di eccezione, le scemenze".

I 5 Stelle propongono tamponi gratuiti per i meno abbienti

Mentre il governatore della Campania sbraita sostenendo che l'aumento dei prezzi dei tamponi sia dunque giusto, in merito alle scelte fatte da un individuo, il Movimento 5 Stelle, a seguito dell'introduzione del green pass obbligatorio per tutti i lavoratori e dello scoppio delle proteste, ha proposto di ridurre il prezzo dei tamponi.

L'ex ministro Danilo Toninelli ha infatti parlato di una serie di emendamenti volti ad abbassare per tutti il costo dei tamponi, oppure ad abbassarlo almeno per gli incapienti, fino a renderli gratuiti. Ma questo non è tutto.

Il senatore 5 Stelle aveva anche proposto l'esenzione di green pass "per tutte quelle attività il cui ambiente di lavoro è esterno o dove il lavoratore è solo, come portuali, agricoli, autotrasportatori o telelavoro". Proposta del tutto opposta a quella fatta invece da De Luca, il quale ribadisce il suo secco "no" a iniziative di questo tipo.

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