Aprire un’attività online: i passaggi fondamentali

Internet ha apportato numerosi mutamenti alla vita di ognuno, portando all’adozione più o meno consapevole di comportamenti sociali, di acquisto, ma anche lavorativi, affatto diversi rispetto a quelli di poche decine di anni fa.

Sebbene vi sia ancora chi guarda alle infinite possibilità aperte dalla rete con occhio critico e preoccupato, in tanti hanno già imparato ad apprezzarne e sfruttarne i vantaggi.

Grazie al web, oggi fare soldi da zero è possibile, ma per riuscirvi è necessario effettuare approfondite ricerche e studi che consentano di individuare le opportunità più redditizie, nonché di acquisire le competenze necessarie.

Chi desidera aprire una vera e propria attività online, dovrebbe evitare di lasciarsi trascinare dall’euforia del momento e seguire una serie di passaggi, il cui doppio fine è quello di fornire tutte le basi necessarie per avviare un’attività di successo.

  1. Individuare l’idea giusta

Il primissimo passo da compiere per avviare la propria attività online consiste nel trovare una buona idea. Le possibilità infatti sono davvero tantissime, ma non tutte sono in grado di dare i medesimi frutti.

Tra gli aspetti da prendere in considerazione vi sono i seguenti:

  • competenze in proprio possesso;
  • richiesta del mercato;
  • concorrenza attiva nel settore di proprio interesse.

Mentre la questione delle competenze può essere risolta seguendo corsi di vario genere, universitari, professionali o specialistici, l’assenza di richiesta da parte del mercato di riferimento o un’elevata competitività già attiva e ben posizionata potrebbero creare non pochi problemi e portare, in tempi più o meno rapidi, al fallimento dell’impresa.

  • Effettuare un business plan

Una volta individuata quella che sembra essere una buona idea, è necessario, o comunque molto utile, realizzare un business plan, il quale potrà essere usato non solo per avereun quadro chiaro e completo del proprio progetto, ma anche per effettuare una gestione aziendale accurata e richiedere finanziamenti.

Tra gli elementi che dovranno essere inclusi nel business plan rientrano le analisi di mercato, il piano di marketing, la descrizione delle caratteristiche e delle competenze dell’imprenditore, i piani di fattibilità e di sviluppo dell’impresa.

  1. Aprire una posizione fiscale

Arrivati a questo punto, si vorrebbe già dare inizio all’attività, ma prima è necessario espletare tutte le pratiche burocratiche relative all’apertura della partita iva, all’iscrizione alla Camera di Commercio, laddove necessaria, e via dicendo.

Trattandosi di una fase piuttosto delicata, è preferibile rivolgersi a un commercialista, il quale potrà fornire tutto l’aiuto di cui si ha bisogno per portare a termine tutti i passaggi senza commettere errori.

  • Procurarsi tutta la strumentazione necessaria

Chi lavora tramite internet, ha di certo bisogno di un computer e di una connessione internet stabile. In base al tipo di attività che si è deciso di avviare, a questi due elementi di base, potrebbero aggiungersene altri.

Ad esempio, se si desidera offrire servizi di grafica, sarà necessario procurarsi software, anche open source, tavoletta grafica e uno strumento per la calibrazione del monitor, mentre chi desidera vendere fotografie, dovrà procurarsi una reflex professionale, obiettivi, flash, luci e tutto l’occorrente per realizzare immagini di alta qualità.

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