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Si va verso la semplificazione fiscale: un nuovo decreto riduce gli adempimenti tributari!

Le trasformazioni delle normative fiscali riflettono la dinamicità dei contesti economici e sociali di ogni nazione. Recentemente, si è assistito a uno sforzo generale per semplificare gli adempimenti tributari, con l’obiettivo di rendere più accessibili e comprensibili le procedure fiscali per i contribuenti.

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Questi aggiornamenti normativi spesso si concentrano sulla riduzione degli oneri dichiarativi, promuovendo un adempimento spontaneo e semplificando le pratiche stesse. Tale approccio mira a rendere più agevole per i cittadini l’assolvimento dei propri doveri fiscali, offrendo un quadro più chiaro e snello.

Tra le aree di interesse ci sono i termini di presentazione delle dichiarazioni fiscali e la semplificazione dei moduli e dei processi di compilazione in quanto può influenzare significativamente la gestione delle responsabilità fiscali da parte dei contribuenti, cercando di adattarsi ai ritmi e alle esigenze della società.

Inoltre, si assiste a un interesse crescente per l’adozione di tecnologie e strumenti digitali che semplifichino ulteriormente la gestione delle pratiche fiscali, offrendo soluzioni più intuitive e accessibili per i contribuenti.

Nuovo decreto legislativo: obiettivi

Il 19 dicembre 2023 è stato approvato un decreto legislativo che ottimizzerà e semplificherà gli adempimenti tributari nel Paese.

Questo decreto, adottato definitivamente dal Consiglio dei Ministri, si concentra su diversi obiettivi chiave, cercando di ridurre gli oneri dichiarativi attraverso un adempimento spontaneo e lo snellimento delle procedure.

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Quali sono le novità in vista?

Le modifiche sono molteplici: il termine ultimo per presentare la dichiarazione dei redditi per le partita IVA non sarà più fine novembre ma il 30 settembre. Lo scopo? Accelerare i controlli e i potenziali rimborsi, allineandosi ai lavoratori dipendenti e pensionati. Altresì, il termine per il versamento delle imposte è stato spostato da fine novembre al nuovo 16 dicembre.

Proiettandoci nel futuro, dal 2025, la presentazione delle dichiarazioni dei redditi potrebbe iniziare già il 1° aprile, sebbene l’utilizzo della dichiarazione precompilata sarà possibile solo dal 30 aprile, coinvolgendo anche i titolari di partita IVA. Questi cambiamenti comprendono anche nuove disposizioni per semplificare la compilazione delle dichiarazioni e l’elaborazione dei dati fiscali da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Una delle modifiche più sostanziali riguarda la semplificazione dei modelli utilizzati per le dichiarazioni fiscali, con una netta riduzione della complessità dei moduli relativi ai redditi, all’IRAP e all’IVA. Questo renderà più accessibili e comprensibili le procedure fiscali, estendendo i modelli semplificati anche a coloro che non hanno una partita IVA.

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