Cosa hanno in comune Saipem e BPER Banca? Ovviamente non il settore di appartenenza e neppure gli stessi potenziali driver visto che si tratta di titoli del tutto diversi tra loro. Detto questo, però, nell’azionariato spicca la presenza della stessa banca d’affari: JP Morgan. Ebbene stando alle comunicazioni Consob sulle partecipazioni rilevanti proprio la banca americana ha di recente consolidato la sua partecipazione nel capitale di entrambe le quotate. Vedremo tra poco in che misura e con quali strumenti.
Prima di procedere un appunto sull’andamento di questi due titoli in borsa. Nell’ultima di ottava, le azioni Saipem stanno segnando una flessione dello 0,7 per cento a quota 3,47 euro. Grafici alla mano, si tratta di un calo fisiologico visto che il titolo engineering è reduce da una lunga fase di rialzi testimoniata dal fatto che la prestazione mese su mese è verde per oltre il 25 per cento. Le azioni BPER Banca, invece, avanzano del 2,1 per cento ma nell’ultimo mese sono cresciute solo del 3 per cento. Un trend di crescita moderato che però va inquadrato nel più ampio contesto che vede il titolo in rialzo di ben l’80 per cento su base annua.
BPER Banca: JP Morgan rafforza la posizione oltre l’8,4%
Dalle comunicazioni Consob sulle partecipazioni rilevanti si apprende che l’11 febbraio scorso la partecipazione aggregata di JP Morgan nel capitale di BPER Banca è salita all’8,442%, rispetto all’8,378% rilevato il 6 febbraio. Un incremento contenuto in termini percentuali, ma significativo per un investitore istituzionale di questo peso.
La quota è detenuta attraverso quattro società controllate e presenta una struttura articolata, che va oltre il semplice possesso diretto di azioni. Nel dettaglio, il 5,012% riguarda diritti di voto riferibili ad azioni ordinarie della banca. A questa componente “core” si aggiunge uno 0,347% legato a partecipazioni potenziali, tra cui obbligazioni convertibili e strumenti con diritto di recall senza scadenza.
Marginale ma presente anche una quota dello 0,001% rappresentata da altre posizioni lunghe con regolamento fisico, nello specifico call option con scadenza agosto 2027. La parte più rilevante, oltre alle azioni, è però costituita dal 3,081% in equity swaps, ovvero posizioni lunghe con regolamento in contanti e scadenze distribuite tra agosto 2026 e settembre 2032.
Per l’investitore, questo mix è un elemento chiave. Non si tratta solo di un investimento lineare, ma di un’esposizione costruita anche attraverso derivati. Gli equity swap consentono di ottenere esposizione economica al titolo senza necessariamente detenere tutte le azioni sottostanti. È una strategia tipica degli operatori globali che vogliono flessibilità e gestione dinamica del rischio.
Il rafforzamento oltre l’8,4% colloca JP Morgan tra gli azionisti rilevanti di BPER. In un contesto generale in cui il settore bancario italiano continua ad essere al centro di operazioni di consolidamento e riorganizzazione, la presenza stabile di un grande player internazionale viene letta dal mercato come un segnale di attenzione strategica.
Saipem: JP Morgan sopra il 5%, esposizione costruita con equity swaps
Sempre dalle comunicazioni Consob del 19 febbraio emerge un altro movimento rilevante, questa volta su Saipem. Dal 12 febbraio 2026 JP Morgan detiene una partecipazione aggregata del 5,263% nel capitale del gruppo energetico.
Anche in questo caso la struttura della partecipazione è composita. L’1,957% è costituito da diritti di voto riferibili ad azioni ordinarie. A questa componente si aggiunge uno 0,566% legato a strumenti potenziali, tra cui obbligazioni convertibili con scadenza settembre 2029 e diritti di recall senza termine definito.
La fetta più ampia è rappresentata dal 2,741% in equity swaps, con scadenze comprese tra giugno 2026 e luglio 2030. Ancora una volta emerge una strategia di esposizione costruita in modo sofisticato, con ampio utilizzo di derivati per modulare l’impegno di capitale e la flessibilità operativa.
Per gli investitori, il superamento della soglia del 5% non è un dettaglio tecnico. È una soglia rilevante in termini di trasparenza e comunicazioni al mercato. Indica un’esposizione significativa e potenzialmente strategica su un titolo che negli ultimi anni ha attraversato una fase di profonda ristrutturazione, con focus su backlog, disciplina finanziaria e ritorno alla redditività.
Tirando le somme, i movimenti di JP Morgan nel capitale di BPER Banca e Saipem mostrano un interesse selettivo su due storie italiane molto diverse: una banca in consolidamento e un player dell’ingegneria energetica in fase di rilancio. In entrambi i casi l’esposizione non è limitata all’azionariato diretto, ma integra strumenti derivati che amplificano la leva finanziaria e la flessibilità.
Che dire in considerazione di tutto questo? Il principio è sempre lo stesso: quando un grande operatore globale aumenta o costruisce posizioni sopra soglie rilevanti, forse vale la pena monitorare con attenzione. Ciò non significa seguire ciecamente, ma comprendere che dietro queste mosse ci potrebbe essere una valutazione approfondita su fondamentali, prospettive settoriali e possibili sviluppi futuri. Trader avvisati!
Questo contenuto non deve essere considerato un consiglio di investimento.
Non offriamo alcun tipo di consulenza finanziaria. L’articolo ha uno scopo soltanto informativo e alcuni contenuti sono Comunicati Stampa
scritti direttamente dai nostri Clienti.
I lettori sono tenuti pertanto a effettuare le proprie ricerche per verificare l’aggiornamento dei dati.
Questo sito NON è responsabile, direttamente o indirettamente, per qualsivoglia danno o perdita, reale o presunta,
causata dall'utilizzo di qualunque contenuto o servizio menzionato sul sito https://www.borsainside.com.
- Investimento minimo a partire da 1$
- Deposito minimo a partire da $50
- Piattaforma premiata, Prelievi istantanei e Supporto 24/7
72% of retail investor accounts lose money when trading CFDs with this provider

Migliori Piattaforme di Trading
- Sicurezza Gruppo Bancario Svizzero
- Leva fino a 1:30
- Protezione da Saldo Negativo
74.54% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore.
- Trading online ETF - CRYPTO - CFD
- Licenza: CySEC - FCA - ASIC
- Copia i migliori trader del mondo
Il 72% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore
- Regulated CySEC License 247/14
- Conto di pratica gratuito da 10.000€
- Interfaccia intuitiva e strumenti avanzati
Il 72% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando si negoziano CFD con questo fornitore
- N.1 in Italia
- Regime Fiscale Amministrato
- Buono Amazon fino a 15.000€
* Avviso di rischio *
CFDs are high-risk instruments and may result in the loss of all your capital.