Mattinata di acquisti sulle azioni Stellantis, che avanzano del 2,2% a 6,61 euro, distinguendosi come miglior titolo del Ftse Mib a metà mattinata. Il movimento assume maggiore rilevanza se confrontato con l’andamento dell’indice principale di Piazza Affari: il Ftse Mib cede infatti lo 0,32%, segnalando una forza relativa significativa del comparto auto rispetto al mercato domestico.
Il rimbalzo odierno interrompe una fase estremamente complessa per il titolo. Stellantis resta infatti in rosso del 18% nell’ultimo mese e addirittura del 32% da inizio anno, numeri che fotografano una pressione strutturale legata al recente profit warning e alla retromarcia sull’elettrico. Proprio questo contesto di debolezza pregressa rappresenta uno degli elementi chiave per comprendere l’allungo di oggi.
Immatricolazioni UE: mercato in calo, ma Stellantis cresce
Il catalizzatore della seduta arriva dai dati diffusi da ACEA, l’associazione europea dei costruttori. A gennaio 2026 nell’Unione Europea sono state immatricolate 799.725 vetture, in calo del 3,9% rispetto alle 831.945 dello stesso mese del 2025. Il mercato auto europeo continua dunque a mostrare segnali di fragilità, tra domanda debole e incertezza macroeconomica.
In questo quadro complesso, Stellantis ha però registrato una dinamica opposta rispetto al settore. Le immatricolazioni del gruppo sono cresciute del 9,1%, con 145.750 vetture vendute nel mese. Un dato che consente al costruttore di portare la quota di mercato al 18,2% nell’UE, rafforzando il proprio posizionamento competitivo.
In una fase di contrazione generale ben messa a fuoco dai dati di mercato, la capacità di guadagnare quote rappresenta un segnale di solidità commerciale. Questo elemento ha fornito un assist immediato al titolo Stellantis in borsa, alimentando acquisti tattici e ricoperture di posizioni corte.
Prezzi depressi e logica da rimbalzo tecnico
Oltre al dato fondamentale sulle immatricolazioni, la ripresa odierna va interpretata anche in chiave tecnica e valutativa. Con un ribasso del 32% da inizio anno, Stellantis si presenta su livelli di prezzo che molti operatori considerano già fortemente penalizzanti rispetto ai fondamentali attesi.
Il mercato nelle ultime settimane aveva scontato uno scenario particolarmente negativo: rallentamento delle vendite, pressione sui margini, fallimento della strategia sull’elettrico e potenziale impatto delle politiche industriali europee. In questo contesto, il titolo aveva subito un progressivo de-rating.
Quando un’azione accumula perdite così ampie in tempi relativamente brevi, basta un flusso di notizie meno negativo del previsto per innescare un recupero. Il dato ACEA, pur inserito in un mercato europeo in contrazione, ha mostrato che Stellantis riesce a performare meglio del settore, invertendo la narrativa di debolezza commerciale che aveva dominato le ultime settimane.
Non va esclusa anche una componente tecnica: il superamento di alcune resistenze intraday e la presenza di ipervenduto su diversi indicatori potrebbero aver favorito l’ingresso di compratori speculativi orientati al breve periodo.
Spunto per andare lunghi sulle azioni Stellantis? Opportunità e rischi
La domanda ora è se il movimento di oggi rappresenti un semplice rimbalzo tecnico o l’inizio di una fase più costruttiva. Dal lato positivo, l’aumento delle immatricolazioni e della quota di mercato indica che il gruppo mantiene una buona capacità di presidio commerciale in Europa. In un mercato debole, guadagnare share è spesso un segnale di competitività sui prezzi, ampiezza di gamma e forza distributiva.
Tuttavia, il quadro complessivo resta sfidante. Il calo del 18% nell’ultimo mese evidenzia che gli investitori continuano a scontare rischi strutturali: margini sotto pressione, costi di transizione verso l’elettrico e contesto macro ancora incerto. Inoltre, il settore auto rimane ciclico e fortemente sensibile a tassi di interesse e fiducia dei consumatori.
Per gli investitori con orizzonte di medio periodo, i livelli attuali potrebbero rappresentare un’area di interesse in ottica value, soprattutto se i prossimi dati confermeranno la capacità di Stellantis di sovraperformare il mercato europeo. Al contrario, per chi opera nel breve termine, il titolo resta ad alta volatilità e soggetto a rapide inversioni di sentiment.
Questo contenuto non deve essere considerato un consiglio di investimento.
Non offriamo alcun tipo di consulenza finanziaria. L’articolo ha uno scopo soltanto informativo e alcuni contenuti sono Comunicati Stampa
scritti direttamente dai nostri Clienti.
I lettori sono tenuti pertanto a effettuare le proprie ricerche per verificare l’aggiornamento dei dati.
Questo sito NON è responsabile, direttamente o indirettamente, per qualsivoglia danno o perdita, reale o presunta,
causata dall'utilizzo di qualunque contenuto o servizio menzionato sul sito https://www.borsainside.com.
- Investimento minimo a partire da 1$
- Deposito minimo a partire da $50
- Piattaforma premiata, Prelievi istantanei e Supporto 24/7
72% of retail investor accounts lose money when trading CFDs with this provider

Migliori Piattaforme di Trading
- Sicurezza Gruppo Bancario Svizzero
- Leva fino a 1:30
- Protezione da Saldo Negativo
74.54% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore.
- Trading online ETF - CRYPTO - CFD
- Licenza: CySEC - FCA - ASIC
- Copia i migliori trader del mondo
Il 72% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore
- Regulated CySEC License 247/14
- Conto di pratica gratuito da 10.000€
- Interfaccia intuitiva e strumenti avanzati
Il 72% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando si negoziano CFD con questo fornitore
- N.1 in Italia
- Regime Fiscale Amministrato
- Buono Amazon fino a 15.000€
* Avviso di rischio *
CFDs are high-risk instruments and may result in the loss of all your capital.