Azioni JPMorgan, Goldman Sachs, Nvidia, Apple, Microsoft, Tesla e Netflix: calendario trimestrali Wall Street 2026 e temi chiave per i mercati
La stagione delle trimestrali a Wall Street rappresenta uno degli snodi più importanti per l’andamento dei mercati finanziari globali. Tra metà gennaio e fine febbraio 2026, i conti delle big bank Usa, delle società tecnologiche e dei colossi del retail offriranno indicazioni decisive su utili, margini e prospettive macroeconomiche, in un contesto segnato dal cambio di passo della Federal Reserve sui tassi e dall’evoluzione del ciclo economico americano.
Calendario trimestrali Wall Street 2026: le date da segnare in agenda
La earning season Usa prende ufficialmente il via con il settore bancario e prosegue con media, automotive, tecnologia e consumi. Le date indicate fanno riferimento alle comunicazioni ufficiali delle società.
| Società | Data pubblicazione | Trimestre |
|---|---|---|
| JPMorgan Chase | 13 gennaio 2026 | Q4 |
| Bank of America | 14 gennaio 2026 | Q4 |
| Wells Fargo | 14 gennaio 2026 | Q4 |
| Citigroup | 14 gennaio 2026 | Q4 |
| Goldman Sachs | 15 gennaio 2026 | Q4 |
| BlackRock | 15 gennaio 2026 | Q4 |
| Morgan Stanley | 15 gennaio 2026 | Q4 |
| Netflix | 20 gennaio 2026 | Q4 |
| Tesla | 28 gennaio 2026 | Q4 |
| Microsoft | 28 gennaio 2026 | Q2 |
| Apple | 29 gennaio 2026 | Q1 |
| 4 febbraio 2026 | Q4 | |
| Walmart | 25 febbraio 2026 | Q4 |
| Nvidia | 25 febbraio 2026 | Q4 |
Banche Usa protagoniste all’avvio della earning season
Come da tradizione, sono le grandi banche americane ad aprire la stagione delle trimestrali. I risultati di JPMorgan, Bank of America, Wells Fargo e Citigroup saranno cruciali per valutare la tenuta dei margini di interesse, dopo il primo taglio dei tassi da parte della Fed a dicembre, e l’impatto del rallentamento dell’inflazione sui ricavi core.
Gli investitori guardano con attenzione anche a trading, investment banking e gestione patrimoniale, settori che nel 2025 hanno beneficiato di una maggiore volatilità e di un ritorno delle operazioni straordinarie. Particolare attenzione è riservata a Goldman Sachs e Morgan Stanley, considerate un termometro diretto dell’attività sui mercati dei capitali.
Netflix e Tesla: media e automotive sotto osservazione
La trimestrale di Netflix, attesa il 20 gennaio, arriva in un momento chiave per il settore streaming. Il mercato valuterà crescita degli abbonati, ricavi pubblicitari e contenimento dei costi, con particolare attenzione all’impatto dei contenuti premium di fine anno sulla redditività.
Tesla pubblicherà i conti il 28 gennaio. Dopo un 2025 estremamente volatile, gli investitori cercheranno conferme su margini automotive, volumi di consegna e sviluppi strategici legati a robotaxi, intelligenza artificiale e robotica, ormai elementi centrali nella narrativa del titolo.
Big Tech e intelligenza artificiale: riflettori accesi su Nvidia
La seconda parte della earning season sarà dominata dalle big tech statunitensi. Microsoft, Apple e Google forniranno indicazioni preziose sulla domanda enterprise, sulla spesa in cloud e sulla monetizzazione dei servizi digitali.
La data più attesa resta però quella del 25 febbraio, quando Nvidia comunicherà i risultati trimestrali. Il colosso dei semiconduttori continua a essere il principale benchmark per misurare la forza strutturale del megatrend dell’intelligenza artificiale, con il mercato concentrato su domanda dei data center, margini e sviluppi regolatori legati all’export dei chip avanzati.
Retail Usa e consumi: il test finale sull’economia americana
A chiudere il quadro delle trimestrali più rilevanti ci sarà Walmart, punto di riferimento assoluto per analizzare la spesa dei consumatori statunitensi. I dati sulle vendite offriranno indicazioni concrete sullo stato di salute dei consumi interni, che rappresentano circa due terzi del Pil Usa.
In un contesto di politiche commerciali più restrittive e di possibile rallentamento della crescita, le guidance dei colossi della grande distribuzione avranno un peso significativo sulle aspettative macroeconomiche dei prossimi mesi.
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