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Coronavirus, in Italia il numero totale dei contagi sale a 283, 7 i morti. Primo caso al Sud

Coronavirus, in Italia il numero totale dei contagi sale a 284, 7 i morti. Primo caso al Sud

212 casi di contagio confermati in Lombardia, in Veneto sono 42. Il coronavirus intanto arriva anche in Alto Adige e in Sicilia

Continua a crescere in Italia il numero di persone che sono state contagiate dal Coronavirus, portando il totale a 283 casi confermati. In Lombardia il numero dei contagi ha raggiunto il totale di 212 persone, mentre le vittime in tutto sono 6. Nel Veneto, seconda regione più colpita, il totale è ora di 42 casi, e si conta una vittima.

23 invece i casi di contagio da Coronavirus rilevati in Emilia Romagna. Stabile intanto la situazione nel Lazio, dove le uniche persone che hanno contratto la COVID-19 sono la coppia di turisti cinesi ricoverati presso l'Istituto Spallanzani di Roma, ed il giovane ricercatore italiano tornato di recente da Wuhan.

Anche in Piemonte la situazione è stabile, con il numero dei contagi ancora fermo a 3. Si contano però nuovi casi anche in altre regioni d'Italia, compreso uno registrato nel Mezzogiorno. A Palermo infatti è risultata positiva ai test una donna di Bergamo, attualmente ricoverata all'ospedale Cervello per i controlli del caso. Gli amici della donna che viaggiavano con lei sono stati messi in quarantena.

A tal proposito il Governatore della Regione Sicilia, Nello Musumeci ha fatto sapere che "il campione esaminato al Policlinico di Palermo verrà immediatamente inviato allo Spallanzani per ulteriori verifiche. La signora, che è stata posta in isolamento al reparto di malattie infettive dell'ospedale Cervello, è pienamente cosciente e mi è stato riferito che non presenta particolari condizioni di malessere".

"Ringrazio tutti gli operatori perché la macchina sanitaria regionale si è mossa con prontezza e ha dimmostrato di essere pienamente allertata. Al termine degli accertamenti daremo tutte le informazioni necessarie". ha concluso il Governatore Musumeci.

Intanto un altro caso di Coronavirus è stato accertato in Alto Adige e uno in Toscana. Quest'ultimo riguarda un imprenditore di Firenze che avendo accusato alcuni sintomi, nel pomeriggio di ieri si è recato presso l'ospedale di Santa Maria Nuova. Il tampone poi ha rivelato che l'uomo, 63 anni, ha contratto la COVID-19, ed è quindi stato trasferito nel reparto malattie infettive dell'Ospedale di Santa Maria Annunziata a Ponte a Niccheri.

L'imprenditore ha spiegato di essere rientrato a gennaio da un viaggio in oriente, ma non è chiaro se abbia contratto il virus all'estero oppure attraverso il contatto con un suo dipendente che alcune settimane addietro aveva accusato alcuni sintomi.

A Pistoia invece potrebbe essere stato contagiato dal coronavirus un informatico di 49 anni, che al suo rientro da Codogno si era messo in isolamento volontario. Nella giornata di ieri poi ha accusato un picco febbrile ed ha quindi contattato i servizi sanitari.

Ricciardi sdrammatizza: "solo il 5% muore"

Walter Ricciardi, Consigliere dell'Organizzazione mondiale della Sanità ha provato a sdrammatizzare nel fare il punto della situazione sul Coronavirus in Conferenza Stampa alla Protezione Civile a Roma.

"Dobbiamo ridimensionare questo grande allarme, che è giusto, da non sottovalutare, ma la malattia va posta nei giusti termini: su 100 persone malate, 80 guariscono spontaneamente, 15 hanno problemi seri ma gestibili in ambiente sanitario" ha spiegato Ricciardi, che ha poi concluso: "solo il 5 per cento muore, peraltro sapete che tutte le persone decedute avevano già delle condizioni gravi di salute".

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Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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