Colori delle Regioni: restano in arancione solo Valle d'Aosta e Sicilia, la Puglia diventa gialla

Colori delle Regioni: restano in arancione solo Valle d'Aosta e Sicilia, la Puglia diventa gialla

L'indice Rt nazionale a 0,85 indica un progressivo miglioramento dell'andamento dei contagi e altre tre Regioni passano in fascia gialla

Con i risultati del report settimanale dell'Istituto Superiore di Sanità di oggi, venerdì 7 maggio, dovrebbero restare solo in due o al massimo tre le Regioni in zona arancione, mentre tutte le altre andrebbero in zona gialla.

Potrebbero passare infatti dall'arancione al giallo sia la Puglia, che aveva quasi raggiunto l'obiettivo già la settimana precedente per poi rimanere ancora nella stessa fascia di rischio per altri sette giorni, che Basilicata e Calabria. Resterebbero in arancione invece la Valle d'Aosta e la Sicilia. La Sardegna invece resta un'incognita fino all'ultimo momento.

L'indice Rt nazionale a 0,85

Continua a scendere l'indice Rt nazionale, attestandosi ora intorno al valore di 0,85 e, per quanto questo valore venga utilizzato in modo improprio essendo il principale punto di riferimento per stabilire il livello di rischio e quindi le misure restrittive da imporre in ogni Regione, è sicuramente un segnale che indica il miglioramento della situazione.

Valle d'Aosta da rosso ad arancione

La piccola Regione autonoma del nord-ovest era passata in zona rossa a partire dal 3 maggio a causa del numero di nuovi casi settimanali per 100 mila abitanti con il dato che aveva superato la soglia fissata a 250 e raggiunto quota 265. Il dato però ha visto un rapido miglioramento ed ora si attesta intorno a quota 203.

Tra l'altro in Valle d'Aosta il sistema sanitario non si trova particolarmente sotto pressione. Ricordiamo a tal proposito che si tratta di una delle tre Regioni che hanno raggiunto il target fissato nel decreto Rilancio per quel che riguarda il potenziamento dei reparti di terapia intensiva con un aumento del numero dei posti letto.

La Puglia passa in zona gialla

La Puglia era passata dalla zona rossa alla zona arancione il 26 aprile, ed era andata vicina alla zona gialla già con il monitoraggio di venerdì scorso. Ci sono buone probabilità anche se non l'assoluta certezza che questa sia la volta buona anche se resta alto il numero di posti letto occupati da pazienti Covid nei reparti di terapia intensiva (34%).

Il trend induce comunque un cauto ottimismo e l'assessore regionale alla sanità, Pierluigi Lopalco, ha confermato che "la situazione continua a migliorare". "Abbiamo un Rt calcolato da noi inferiore a 1, tassi di occupazione dei posti letto in miglioramento, non ci sono focolai in ospedali e Rsa". Insieme alla Puglia dovrebbero passare in zona gialla anche Calabria e Basilicata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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