Allarme influenza in Italia, superato il milione di casi: ecco come fare per distinguerla dal Covid-19

Allarme influenza in Italia, superato il milione di casi: ecco come fare per distinguerla dal Covid-19

Secondo l'unico rapporto dell'Istituto Superiore di Sanità l'incidenza maggiore è stata registrata tra i bambini di età inferiore a 5 anni

Ora l'Italia è costretta ad affrontare una nuova emergenza. Secondo gli ultimi dati raccolti, l'influenza nel nostro Paese ha già superato il milione di casi.

Continua ad aumentare il tasso di incidenza delle sindromi simil-influenzali che questa settimana ha raggiunto i 4,8 casi ogni mille abitanti. Inoltre solo nell'ultima settimana sono stati registrati 283mila nuovi casi.

E' stata confermata anche la maggiore diffusione dell'infezione tra i bambini al di sotto dei 5 anni, i quali presentano un tasso di incidenza ben 4 volte superiore rispetto alla media italiana (che è pari a 21,25 casi per mille assistiti).

Questo quanto emerge dal rapporto settimanale della rete di Sorveglianza InfluNet dell'Istituto Superiore di Sanità. Come già avvenuto nelle settimane precedenti, viene confermato nuovamente il maggiore impatto dell'influenza rispetto alle stagioni precedenti.

E' stata addirittura registrata un'incidenza doppia rispetto al 2019-2020 (ossia l'ultima stagione in cui è stata osservata un'epidemia di sindromi simil-influenzali). Ma cosa dobbiamo aspettarci di preciso? E come si fa a distinguerla dal Covid-19?

Allarme influenza in Italia, già raggiunto il milione di casi

Nel nostro Paese è stato lanciato l'allarme influenza ed è già stato superato il milione di casi. Il tasso di incidenza delle sindromi simil-influenzali continua a crescere, arrivando a 4,8 casi per mille abitanti negli ultimi 7 giorni. Inoltre sono stati registrati 283mila nuovi casi sono nell'ultima settimana.

Al momento le Regioni che presentano i tassi di incidenza più alti sono Marche, Lombardia ed Emilia-Romagna, ma in questo senso occorre precisare che 6 Regioni italiane, ossia Valle d'Aosta, Friuli-Venezia Giulia, Campania, Basilicata, Calabria e Sardegna, non hanno ancora attivato la sorveglianza InfluNet.

Influenza: boom di casi tra bimbi di età inferiore a 5 anni

Dall'ultimo rapporto della rete di Sorveglianza InfluNet dell'Istituto Superiore di Sanità emerge che la maggiore diffusione dell'infezione è stata registrata tra bambini al di sotto dei 5 anni. Secondo i dati raccolti, infatti, gli under 5 presentano dei tassi di incidenza 4 volte superiore rispetto alla media italiana, che corrisponde a 21,25 casi per mille assistiti.

Proprio la scorsa settimana nel laboratorio di Epidemiologia molecolare e sanità pubblica del Policlinico di Bari era stato isolato il primo virus influenzale del Sud Italia su un bambino di 4 anni. Il piccolo era stato ricoverato con urgenza presso l'unità operativa complessa di Pediatria dell'Ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari, a causa di febbre alta e difficoltà respiratorie. Dalle analisi è poi emerso che si trattava di un virus influenzale di tipo A, sottotipo H3N2.

Quali sono i sintomi dell'influenza 2021-2022?

La professoressa Maria Chironna, responsabile del Policlinico di Bari, ha elencato quali sono i sintomi dell'influenza della stagione 2021-2022, anche se spesso sono sovrapponibili con quelli riconducibili al Covid-19.

"La sintomatologia dell'influenza è spesso sovrapponibile a quella del Covid-19. I principali sintomi sono: febbre, difficoltà respiratorie, mal di gola, spossatezza, mal di testa, ecc... Quando si presentano questi sintomi è necessario escludere che si tratti di Covid-19. L'arrivo dell'influenza sottolinea l'importanza della vaccinazione antinfluenzale, anche per i più piccoli".

Per i quali quest'anno è disponibile, accanto al vaccino intramuscolare, anche il vaccino per via intranasale. Uno spray che i pediatri stanno già utilizzando". Quindi, sesi osservano dei sintomi potenzialmente riconducibili al Covid-19, è sempre meglio procedere prima con un tampone.

Secondo Fabrizio Pregliasco, virologo presso l'Università Statale di Milano, quest'anno a causa della diffusione della variante Delta sarà ancora più difficile distinguere l'influenza dal Covid-19.

"Il problema di questo inverno saranno le diagnosi fra Covid e influenza. Per questo anche un adulto sano si dovrebbe vaccinare", afferma il virologo. Inoltre ora è possibile ricevere la terza dose e il vaccino antinfluenzale anche in contemporanea.

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