Ema approva Nuvaxoid, ecco come funziona e quando arriva in Italia il nuovo vaccino Novavax

Ema approva Nuvaxoid, ecco come funziona e quando arriva in Italia il nuovo vaccino Novavax

Nuvaxoid è il quinto vaccino contro il Covid-19 ad essere approvato dall'Ema. Ecco come funziona e quali sono gli effetti collaterali del nuovo siero prodotto da Novavax

Il vaccino contro il Covid-19 prodotto dalla casa farmaceutica americana Novavax, chiamato Nuvaxoid, ha ricevuto l'approvazione da parte dell'Ema, l'Agenzia europea per i medicinali.

Il vaccino prodotto da Novavax è molto atteso in Italia e in tutta Europa, soprattutto per l'impatto che potrebbe avere sulla parte di popolazione non ancora vaccinata. Infatti il vaccino in questione si basa su una tecnologia utilizzata da decenni, non rientra quindi nei nuovi vaccini a mRNA, motivo per cui le autorità credono che questo in qualche modo possa sembrare più "sicuro" agli occhi dei non vaccinati.

A partire dal 2022 tutti gli italiani avranno accesso a 3 vaccini differenti, tutti con una soglia di protezione abbastanza elevata, dato che nel nostro Paese i sieri prodotti da AstraZeneca e Johnson&Johnson sono ormai stati accantonati.

Il vaccino Nuvaxoid, in particolare, sembra avere degli effetti collaterali meno gravi rispetto a quelli riportati in seguito alla somministrazione dei vaccini Pfizer-BioNTech e Moderna. Ma è davvero così?

Come funziona il nuovo vaccino prodotto da Novavax?

Dopo una lunghissima fase di sperimentazione che ha subito diversi ritardi, di circa 5 mesi, il vaccino Novavax è finalmente stato approvato dall'ente regolatore dell'Ue, ossia l'Ema. La differenza sostanziale che questo siero presenta rispetto agli altri riguarda la sua tecnologia di base.

Infatti a differenza degli altri vaccini attualmente in circolazione, quindi Moderna, Pfizer-BioNTech, Johnson&Johnson e AstraZeneca, che sono stati sviluppati utilizzando un frammento di codice genetico (mRNA) che le cellule devono poi trascrivere per sintetizzare le proteine necessarie a fornire l'immunità, Nuvaxoid è stato sviluppando utilizzando la tecnologie delle proteine ricombinanti.

Si tratta di una tecnologia già utilizzata da diversi decenni e per questo spesso ci si riferisce a questa definendola "alla vecchia maniera". Infatti è stata utilizzata contro malattie come la pertosse, l'epatite o la meningite.

Questa tecnologia consiste nell'incrementare direttamente la risposta immunitaria di un individuo attraverso l'introduzione nell'organismo di subunità proteiche, o proteine purificate. Queste ultime non sono in grado di dar luogo alla malattia in questione poiché mancanti del patogeno stesso.

Ma quali sono gli effetti collaterali del vaccino Novavax?

In molti hanno già definito il vaccino Novavax come il migliore in circolazione e questo soprattutto per via degli effetti collaterali lievi, ma non solo.

Gli effetti collaterali del vaccino Nuvaxoid vanno dal mal di testa ai dolori muscolari, comprendendo anche stanchezza e in alcuni casi febbre. La sperimentazione che ha permesso di ottenere questi dati ha coinvolte più di 30mila persone e per il momento sembra essersi verificato un solo caso di miocardite, passata poi nel giro di qualche giorno.

Quando arriverà in Italia Nuvaxoid?

Dopo aver verificato i dati relativi al nuovo vaccino sviluppato da Novavax, l'Ema ha infine approvato in data 20 dicembre Nuvaxoid per il suo uso di emergenza in tutti i Paesi dell'Unione europea.

Quindi, ora che è stato dato il via libera, il nuovo siero potrebbe arrivare in Italia già all'inizio del 2022. L'Europa ha poi affermato di aver opzionato l'acquisto di 200 milioni di dosi che potranno essere utilizzate oppure donate al programma Covax.

Perché si dice che questo vaccino potrebbe convincere gli indecisi?

Sono in molti a ritenere che il vaccino Novavax potrebbe convincere gli indecisi a vaccinarsi. Infatti tra i cosiddetti no-vax. Tra questi infatti rientrano sia coloro che non lo fanno per una questione ideologica, sia coloro che invece risultano indecisi per via di alcuni timori legati ai probabili effetti collaterali.

Inoltre a migliorare la "reputazione" di questo vaccino, oltre che della casa farmaceutica che lo ha prodotto, è il dato che testimonia l'elevata efficacia e il costo estremamente ridotto per la produzione, l'acquisto e il mantenimento di questo, che può per l'appunto essere conservato anche tra i 2° e gli 8°C.

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