Aumento commissioni prelievi bancomat. Ecco cosa ha deciso l’antitrust e cosa cambia

In questi giorni sta andando avanti il lavoro che l’Antitrust sta svolgendo in merito all’istruttoria sugli aumenti relativi ai prelievi di denaro dagli sportelli bancomat. Servirà ancora tempo per portare a termine l’indagine sulla maggiorazione dei costi per chi ritira somme di denaro dagli sportelli Atm, il che implica uno slittamento dell’introduzione di nuove commissioni a carico dei clienti.

Come si applicano le commissioni sui prelievi bancomat

Non esiste una ‘regola generale’ universalmente valida per quel che riguarda i costi per i prelievi dagli sportelli bancomat. Ogni banca infatti adotta una propria politica per quel che riguarda le commissioni da applicare ai clienti quando prelevano denaro contante dagli Atm.

In genere al di sotto di una certa cifra i prelievi di denaro dagli sportelli Atm appartenenti alla stessa banca su cui si ha il proprio conto corrente sono gratuiti. I costi vengono invece addebitati, in misura variabile, quando si preleva denaro da sportelli appartenenti a istituti di credito diversi dal proprio.

In ogni caso il meccanismo del prelievo e dell’eventuale addebito di commissioni, si sviluppa nei seguenti tre punti:

  • la banca che rilascia la somma di denaro prelevata dall’utente addebita l’importo sul conto
  • l’importo del prelievo viene accreditato alla banca proprietaria dell’Atm dal quale sono stati ritirati i soldi, talvolta con l’aggiunta di un supplemento per il prelievo da sportello di proprietà di una banca diversa da quella su cui l’utente ha il conto
  • la banca dal cui sportello Atm è stato effettuato il prelievo emette il pagamento con l’aggiunta di una commissione interbancaria per il servizio reso, e questa sarà addebitata alla banca emittente, cioè alla banca presso la quale l’utente detiene il conto corrente.

Già da tempo però gli istituti finanziari hanno iniziato a fare pressione per cambiare le regole, e chiedono che l’addebito della commissione interbancaria sia a carico del cliente e non delle banche.

Il motivo che giustificherebbe questa modifica sarebbe legato, almeno a sentire la giustificazione degli istituti di credito, con l’aumento dei costi dei servizi, e con la necessità quindi di ammortizzare queste ulteriori spese a carico dell’istituto di credito.

L’Antitrust tuttavia, a seguito della richiesta, non ha dato subito il proprio benestare, ma ha avviato un’indagine con la quale si intende verificare la legittimità dell’addebito, e di fatto nel frattempo le maggiorazioni sono state bloccate.

Quando aumenteranno le commissioni sui prelievi bancomat

L’Antitrust ha avviato l’indagine sulla commissione interbancaria a carico dei clienti nel mese di dicembre 2020 con la previsione di completarla entro il mese di settembre 2021, tuttavia ciò non è stato possibile, e la fine dell’indagine è slittata ad aprile 2022.

In realtà però anche questa nuova scadenza è stata disattesa in quanto proprio in questi giorni è arrivata una nuova proroga. L’Antitrust ha infatti deciso di prendere altri 6 mesi di tempo, facendo slittare la fine dell’indagine sulle commissioni per i prelievi dagli sportelli bancomat fino al 31 ottobre 2022.

La maggiorazione dei costi per prelevare denaro contante dagli sportelli Atm quindi non è stata bocciata dall’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato, ma solo rimandata di altri 6 mesi.

Se oggi il costo di una commissione interbancaria parte da un minimo di 0,50 euro, a partire dalla fine di quest’anno le cose potrebbero cambiare con l’eventuale via libera dall’Antitrust, e per i clienti prelevare denaro dagli sportelli Atm potrebbe avere costi maggiorati. Ancora però non è dato sapere di quanto per l’esattezza aumenteranno.

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