Salvini cambia idea e dice sì al taglio dei Parlamentari ma fa infuriare Mattarella

Salvini cambia idea e dice sì al taglio dei Parlamentari ma fa infuriare Mattarella

Salvini fa dietro-front sulla riforma costituzionale ma Mattarella mette dei paletti. Se si cambia la legge si vota con la nuova legge

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All'inizio non ne voleva sapere, Matteo Salvini, di completare la riforma costituzionale che prevede il taglio del numero dei Parlamentari, ma poi ha cambiato idea. E' arrivata a sorpresa la sua offerta agli ormai ex alleati del Movimento 5 Stelle ieri sera in Aula al Senato, ma il leader della Lega stava facendo i conti senza l'oste, e ora Sergio Mattarella lo ha reso quanto mai evidente.

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L'idea dell'ultimo minuto di Matteo Salvini era quella di rendersi disponibile ad approvare la riforma costituzionale ma andare poi dritti al voto, naturalmente con la vecchia legge, insomma con lo stesso numero di parlamentari eletti, e non con 345 poltrone in meno da assegnare. In questo caso per il leader del Carroccio si potrebbe già calendarizzare la votazione per il 22 agosto.

Una proposta che per un attimo ha spiazzato i grillini, ma non il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che dall'isola della Maddalena risponde con un secco: "non si può fare". Niente giri di parole, il concetto espresso da Mattarella è molto semplice: non ci si può offrire di approvare in lettura definitiva il taglio di deputati e senatori, e poi pretendere di andare al voto con la vecchia legge.

Già perché prima che gli effetti della riforma possano divenire effettivi dovranno trascorrere dei mesi. Si potrebbe andare al voto con la nuova legge a maggio, ma non in ottobre. In quest'ultimo caso si voterebbe con le vecchie regole e se, come ci si augura, il governo che verrà fuori dalle prossime consultazioni elettorali durerà 5 anni, prima che il taglio dei parlamentari votato da questo governo produca i suoi effetti ne dovrà passare di acqua sotto i ponti.

Ecco perché il no di Mattarella. Non si può riformare un capitolo importante del sistema democratico italiano, come appunto la composizione delle Camere e il numero dei delegati del popolo e poi non essere conseguenti. Si decide di tagliare i parlamentari? Allora si voti con le nuove regole, non prima.

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Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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