Per la giornata di oggi è attesa la riunione della BCE, e quindi la successiva conferenza stampa in cui parlerà la presidente dell’Eurotower, Christine Lagarde. I riflettori sono tutti puntati sul meeting di oggi, che secondo gli osservatori potrebbe essere foriero di grandi novità con buone probabilità che si cambi marcia sul PEPP (Pandemic Emergency Purchase Program).

Si ritiene infatti che la BCE sia pronta ad accelerare su questo strumento pensato dal Consiglio Direttivo per incentivare gli acquisti e frenare i negativi effetti sull’economia del lockdown generale.

Nella riunione in programma per oggi, stando alle previsioni dell’agenzia Bloomberg, che ha condotto una indagine per carpire il sentiment di mercato in vista del meeting, un buon 75% si aspetta un forte incremento di quel programma di acquisti che è già stato comunicato dalla Banca Centrale Europea a pandemia in corso.

Molti infatti pensano che la BCE metterà sul tavolo altri 500 miliardi di euro, con lo scopo di agire con maggiore determinazione nel perseguire l’obiettivo di frenare gli effetti negativi del lockdown sul piano economico, dimostrando al tempo stesso che le decisioni dell’Eurotower non sono subordinate o condizionate dalla recente sentenza della Corte Costituzionale tedesca, con la quale si chiedeva che la BCE giustificasse il proprio operato in merito al piano di Quantitative Easing messo in campo.

Gli esperti hanno poi ipotizzato che nel corso della conferenza stampa, la presidente Lagarde comunicherà l’estensione fino al prossimo anno del PEPP, secondo alcuni degli intervistati da Bloomberg, il piano di acquisti di emergenza proseguirà fino a giugno 2021.

Non si discostano molto le previsioni di Florian Hense di Berenberg Economics, che fissa intorno al 60% le probabilità che la BCE potenzi il piano aggiungendo altri 500 miliardi di euro. “Le cupe proiezioni sulla crescita e sull’inflazione renderanno facile giustificare tale decisione” preannuncia l’esperto.

“Qualsiasi cosa farà la BCE nella sua regolare sessione del Consiglio Direttivo del 4 giugno, conterà più come un segnale che come uno stimolo economico genuino” aggiunge ancora Florian Hense “eppure anche i segnali contano. Soprattutto in tempi di elevata incertezza”.

Ed ecco perché c’è molta attesa, in tutta l’eurozona, sul meeting della BCE di oggi, e si attendono con grande interesse le dichiarazioni che verranno fatte da Christine Lagarde in conferenza stampa.

Nel corso della riunione non si parlerà solo del programma di acquisti rappresentato dal PEPP, ma verranno anche prese in esame le previsioni economiche della banca centrale, che potrebbero confermare le stime in base alle quali l’Ue subirà un calo del PIL complessivo compreso tra l’8 e il 12%, come preannunciato dalla stessa Christine Lagarde.

Probabilmente non subiranno invece alcuna variazione i tassi di interesse, che resteranno sugli attuali livelli fino alla fine del 2021, ed il Quantitative Easing manterrà il ritmo dei 20 miliardi di euro al mese. Durante il meeting poi verrà affrontato il tema dell’inflazione e quello del rischio deflazione.

L’esito della riunione della Banca Centrale Europea, stando al programma, dovrebbe essere comunicato intorno alle ore 13:45, invece la conferenza stampa in cui parlerà Christine Lagarde è prevista per le 14:30 (ora italiana).

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