Donald Trump sarà arrestato questa settimana? Ecco la dichiarazione del tycoon

Ne hanno parlato tutti i media negli Usa e altrove in questi giorni, e SkyNews ha dedicato alla questione del possibile arresto di Donald Trump un approfondimento in cui vengono prese in esame anche le possibili conseguenze, e in particolare gli effetti sul suo progetto di tornare alla Casa Bianca.

Tutto parte da una dichiarazione rilasciata proprio in questi giorni dallo stesso ex presidente degli Stati Uniti, il quale ha riferito che questa settimana sarà arrestato per un presunto pagamento di denaro alla star del cinema per adulti Stormy Daniels.

Donald Trump verrà davvero arrestato questa settimana?

Stando alla dichiarazione rilasciata da Donald Trump stesso, egli potrebbe essere incriminato dalle autorità di New York entro pochi giorni. Ma cosa potrebbe succedere se ciò accadesse e cos’ha detto esattamente l’ex presidente degli Stati Uniti sulla vicenda del suo possibile imminente arresto?

Cominciamo dall’inizio, dal post pubblicato dal tycoon sulla sua piattaforma social, Truth, dove ha riferito di aspettarsi di essere arrestato nella giornata di martedì, esortando i suoi sostenitori a protestare contro le autorità se ciò dovesse effettivamente accadere.

L’ex inquilino della Casa Bianca ha anche pubblicato una lunga dichiarazione in cui descrive l’indagine come una “caccia alle streghe politica che cerca di abbattere il candidato di gran lunga favorito del Partito Repubblicano”.

“Non ho fatto assolutamente nulla di sbagliato” ha dichiarato su Truth Donald Trump, parlando poi di un “sistema giudiziario corrotto, depravato e armato”. Un portavoce dello stesso Trump però ha affermato nel frattempo di non essere a conoscenza di alcun mandato di arresto pendente.

Per quanto riguarda i ‘problemi con la giustizia’ di Donald Trump c’è la questione del pagamento effettuato a favore della signora Daniels intorno alla fine della campagna elettorale del 2016 in cambio del suo silenzio circa una presunta relazione tra i due, poi c’è l’indagine sull’interferenza elettorale nello Stato della Georgia, e due indagini federali sul suo ruolo sulle proteste del 6 gennaio al Campidoglio degli Stati Uniti.

Cosa farà ora Donald Trump

Allo stato attuale la situazione è che Donald Trump ha accusato il procuratore distrettuale di Manhattan, Alvin Bragg, un democratico, di averlo preso di mira per questioni politiche, e potrebbe quindi mirare all’archiviazione delle accuse proprio su questa base.

Tra le opzioni vi è anche quella di contestare il termine di prescrizione, che in questo caso è fissato a cinque anni, e per questo dovrebbe essere scaduto.

I termini di prescrizione a New York possono però essere estesi se l’imputato è stato fuori dallo Stato, a questo punto Trump potrebbe obiettare che il servizio come presidente degli Stati Uniti non dovrebbe essere considerato.

Quanto alle ripercussioni sul piano di Donald Trump di tornare alla Casa Bianca, difficile dire cosa succederà con un eventuale arresto del tycoon. In ogni caso sarebbe la prima volta che un ex presidente Usa si trova ad affrontare un procedimento penale, proprio ora che i sondaggi lo indicano in vantaggio sugli altri possibili candidati repubblicani tra cui il governatore della Florida Ron De Santis.

La situazione paradossale che si sta prefigurando è un processo a Donald Trump proprio durante la campagna elettorale per le presidenziali 2024.

Venerdì il suo avvocato, Joe Tacopina, ha dichiarato in una intervista rilasciata alla CNBC, che se accusato si sarebbe consegnato alle autorità. Se invece si rifiutasse di consegnarsi volontariamente i pubblici ministeri potrebbero cercare di farlo estradare dallo Stato della Florida dove attualmente vive.

Il caso vuole che dovrebbe essere proprio il governatore della Florida Ron De Santis, potenziale forte candidatura per le presidenziali 2024, a dare l’approvazione formale per un’eventuale estradizione di Donald Trump.

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