Vi è mai capitato di andare su Amazon per acquistare un articolo e di leggere recensioni false? A volte può succedere di acquistare un prodotto definito il TOP e descritto nel migliore dei modi, per poi ritrovarsi una fregatura, questo avviene perchè il recensore ha ricevuto il prodotto GRATIS e/o un compenso monetario per scrivere una recensione positiva anche se il prodotto è scadente. Per anni Amazon ha cercato di contrastare questo fenomeno con limitazioni e provvedimenti vari ma senza successo.

Come nasce e funziona il fenomeno delle false recensioni su Amazon

Facciamo un passo indietro ed analizziamo la cosa. Diversi anni fa i venditori cinesi iniziarono a contattare gli acquirenti per offrire prodotti GRATIS in cambio di recensioni positive, coloro che accettavano vedevano recapitarsi a casa il prodotto. Con il passare del tempo Amazon decise di limitare le recensioni ai soli prodotti regolarmente acquistati, portando di conseguenza i venditori cinesi ad offrire buoni amazon per l’acquisto dei prodotti.

Il provvedimento in questione nel tempo obbligò gli utenti ad acquistare un articolo con carte di credito per poter recensire il prodotto, i venditori cinesi così decisero di offrire il rimborso Paypal dopo la recensione, di conseguenza i prodotti dovevano essere acquistati dall’utente regolarmente, tanto poi avrebbero ricevuto il rimborso. Amazon prese un ulteriore provvedimento, bannando molti venditori dalla piattaforma, ma come dice il detto fatta la legge trovato l’inganno.

Amazon quest’oggi ha preso la decisione di portare direttamente in tribunale i venditori che offrono prodotti gratis, un compenso monetario o un rimborso in cambio di recensioni positive o recensioni false. Su Amazon ci sono utenti che ricevono prodotti gratis ma in cambio di recensioni vere, questi utenti sono Amazon Vine, offerti direttamente dalla piattaforma stessa ai più meritevoli. Si potrebbe dunque pensare che si tratti di una sorta di concorrenza ma non è così. Amazon vuole tutelare i suoi consumatori, la recensione dovrebbe essere sempre rilasciata in modo giusto e verace, descrivendo i pregi e difetti riscontrati con l’articolo acquistato, dando modo ai consumatori di valutare.

Ritrovarsi un prodotto scadente quando le recensioni lo descrivono come eccellente, per poi chiedere il reso con il rimborso ad Amazon è una pratica che la piattaforma reputa scorretta oltre da evitare, per questo cerca il più possibile di risolvere la situazione, applicando limiti, sospensioni ed altri seri provvedimenti nei confronti sia degli utenti che rilasciano false recensioni che dei venditori disonesti. Molti utenti sono stati bannati da Amazon impedendo loro di scrivere recensioni e altrettanti venditori sono stati bannati da Amazon impedendo loro di vendere articoli. Nel tempo sono nati diversi metodi per aggirare limitazioni e sospensioni, come siti appositi dove richiedere prodotti gratis in cambio di false recensioni.

L’ultima trovata è stata quella di spedire confezioni vuote con foto pre-scattate dai venditori in cambio di un compenso monetario.

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