Le azioni Tele2 AB hanno registrato un brusco calo superiore al 4% in Borsa dopo la pubblicazione della nuova guidance per il 2026. Il mercato ha reagito negativamente alle previsioni di crescita più contenute, nonostante il gruppo abbia chiuso il 2025 con risultati finanziari molto solidi e una forte crescita della generazione di cassa.
Il titolo ha pagato soprattutto il confronto con un 2025 particolarmente brillante, che aveva alzato le aspettative degli investitori sul ritmo di espansione futuro.
Risultati del quarto trimestre: EBITDA e ricavi in crescita a doppia cifra
Nel quarto trimestre dell’anno, Tele2 ha riportato un EBITDAaL sottostante di 2,97 miliardi di corone svedesi, con una crescita organica del 13% su base annua. Un risultato superiore alle attese, sostenuto dal miglioramento dell’efficienza operativa e dalla crescita dei ricavi nei principali mercati.
I ricavi da servizi per utenti finali sono aumentati del 4%, raggiungendo 5,62 miliardi di corone, confermando la buona tenuta del business core nonostante un contesto competitivo ancora intenso nel settore delle telecomunicazioni.
Guidance 2026: crescita più lenta rispetto al 2025
Per il 2026, Tele2 prevede una crescita organica a una cifra bassa dei ricavi da servizi e una crescita a una cifra bassa-media dell’EBITDAaL sottostante. Le spese in conto capitale sono stimate tra il 10% e l’11% delle vendite, escludendo costi legati a spettro e leasing.
Queste indicazioni segnano un rallentamento rispetto al 2025, anno in cui l’EBITDAaL sottostante era cresciuto dell’11,4%, e rappresentano il principale fattore alla base della reazione negativa del mercato.
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Strategia aziendale e riduzione dei costi operativi
L’amministratore delegato Jean Marc Harion ha spiegato che l’azienda ha completato una fase cruciale di razionalizzazione e rafforzamento delle basi operative. In quest’ottica rientra anche la riduzione dell’organico di circa 650 posizioni, conclusa entro la fine di dicembre.
Secondo il management, la nuova fase sarà maggiormente orientata alla crescita, facendo leva su una struttura più snella e su investimenti mirati nelle infrastrutture di nuova generazione.
Flusso di cassa record e dividendo in forte aumento
Il flusso di cassa libero annuale ha raggiunto 6,20 miliardi di corone, in netto aumento rispetto ai 4,38 miliardi del 2024. Un miglioramento significativo che riflette sia l’aumento della redditività sia il calo degli investimenti.
Sulla scia di questi risultati, il consiglio di amministrazione ha proposto un dividendo di 10,50 corone per azione, pari al 118% del flusso di cassa libero 2025 e in crescita del 65% rispetto alle 6,35 corone distribuite l’anno precedente.
Investimenti, 5G e infrastrutture di rete
Sul fronte tecnologico, Tele2 ha completato la chiusura delle reti 2G e 3G in Svezia a partire dal 1° dicembre, accelerando il passaggio verso infrastrutture più moderne ed efficienti.
Nel mese di novembre, tramite la joint venture Net4Mobility, il gruppo ha acquisito nuovo spettro a 1.800 MHz per 466 milioni di corone, rafforzando ulteriormente la capacità della propria rete mobile.
Uno studio indipendente ha inoltre confermato che Tele2 gestisce la rete 5G più veloce della Svezia, con una copertura del 99% della popolazione, un vantaggio competitivo rilevante in ottica futura.
Andamento dei segmenti di business in Svezia e nei Paesi Baltici
Il segmento Sweden Consumer, il più rilevante per il gruppo, ha registrato una crescita del 2% dei ricavi da servizi nel quarto trimestre, nonostante l’impatto della dismissione dei servizi TV terrestri di Boxer.
Sweden Business ha mostrato una performance più brillante, con un incremento del 7%, mentre le operazioni nei Paesi Baltici hanno segnato una crescita del 6% in valuta locale, confermando il buon momento delle attività internazionali.
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Redditività, debito e investimenti in calo
Su base annua, l’EBITDAaL sottostante è salito a 11,73 miliardi di corone, rispetto ai 10,61 miliardi dell’anno precedente, grazie al controllo dei costi e alla crescita dei ricavi in tutte le aree operative.
L’utile operativo è aumentato a 6,62 miliardi di corone, mentre il debito economico netto è sceso a 24,28 miliardi di corone, con un rapporto debito/EBITDAaL migliorato a 2,1 volte.
Le spese in conto capitale, escluse quelle per spettro e leasing, sono diminuite del 20%, attestandosi a 3,24 miliardi di corone, contribuendo al rafforzamento della struttura finanziaria.
Costi straordinari e progetto tower nei Paesi Baltici
Nel quarto trimestre, Tele2 ha contabilizzato 100 milioni di corone di costi straordinari, principalmente legati al processo di ristrutturazione. Su base annua, tali oneri hanno raggiunto 500 milioni di corone.
Infine, il gruppo ha annunciato lo scorporo delle infrastrutture passive nei Paesi Baltici, che porterà alla creazione di una tower company pan-baltica insieme a GCI. L’operazione valuta la nuova società 560 milioni di euro su base debt-free, con proventi di cassa stimati in circa 430 milioni di euro attesi al closing, previsto per l’inizio del 2026.
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