Citigroup riaccende i riflettori sul pharma europeo e lo fa con un messaggio chiaro al mercato: sulle big del settore torna una visione fortemente rialzista, soprattutto per chi dispone di pipeline solide, respiro globale e capacità finanziaria fuori scala.
Nel nuovo avvio di copertura dedicato alle large cap farmaceutiche europee, Citigroup assegna rating buy a AstraZeneca, Novartis e Roche, fissando target price ai massimi storici rispettivamente a 17.000 pence, 133 franchi svizzeri e 400 franchi svizzeri. Una presa di posizione che segnala un cambio di passo netto dopo anni di sottoperformance relativa del comparto sanitario europeo.
Il 2026 come anno chiave per l’healthcare globale
La mossa rientra nel report strategico globale Global Healthcare: The Times They Are A-Changin’, in cui Citi individua il 2026 come possibile punto di svolta per il settore healthcare. Dopo una fase prolungata di rendimento inferiore rispetto ad altri comparti, il pharma torna centrale in uno scenario di mercati sempre più guidati dagli utili aziendali, più che dalla pura espansione dei multipli.
Secondo Citi, il contesto macro si sta facendo progressivamente più favorevole: politiche monetarie e fiscali accomodanti, combinazione di crescita moderata e inflazione sotto controllo, e soprattutto un ciclo di fusioni e acquisizioni pronto ad accelerare. Le acquisizioni diventano strategiche per colmare i vuoti di pipeline legati alle scadenze brevettuali in aree cruciali come oncologia, immunologia, cardiometabolico e sistema nervoso centrale.
Leggi anche: 📚Come comprare azioni online. Una guida rapida su come funziona
Perché AstraZeneca, Novartis e Roche sono le preferite
AstraZeneca, Novartis e Roche emergono come top pick settoriali grazie a una serie di fattori strutturali difficilmente replicabili: investimenti in R&S sopra la media, focalizzazione su aree terapeutiche ad alta crescita, e una generazione di cassa record che consente di finanziare sia acquisizioni mirate sia programmi di buyback aggressivi.
AstraZeneca beneficia inoltre di una delle pipeline oncologiche più avanzate in Europa, supportata anche da importanti hub di ricerca in Italia, mentre Novartis e Roche, pur avendo radici svizzere, operano come veri player globali, leader nelle terapie innovative per malattie rare e croniche. Questo posizionamento giustifica, secondo Citi, multipli premium e obiettivi di prezzo ambiziosi.
Rischi geopolitici e dazi USA: timori già assorbiti
Un punto chiave dell’analisi riguarda il rischio legato a dazi e tariffe statunitensi sotto una possibile amministrazione Trump. Citi ritiene però che queste preoccupazioni siano in larga parte già scontate dal mercato. Le big pharma europee hanno infatti rafforzato in modo significativo la loro presenza produttiva e di ricerca negli Stati Uniti, riducendo l’esposizione a misure punitive e rendendosi meno vulnerabili rispetto ai player puramente continentali.
Rating neutral per GSK, Sanofi e Novo Nordisk
Più prudente invece il giudizio su GSK, Sanofi e Novo Nordisk, tutte valutate neutral con target rispettivamente a 1.900 pence, 85 euro e 400 corone danesi.
Nel caso di GSK e Sanofi, Citi riconosce valutazioni non eccessive, ma sottolinea una minore visibilità sui catalizzatori di crescita di breve periodo rispetto ai leader di settore, in linea con le valutazioni espresse anche da Morgan Stanley e da altre grandi case d’investimento.
Novo Nordisk, pur restando il campione europeo della crescita grazie al boom delle terapie GLP-1 contro obesità e diabete, viene trattata con maggiore cautela. Il motivo è triplice: concorrenza in rapido aumento, pressioni regolatorie sui prezzi, soprattutto negli Stati Uniti, e aspettative già molto elevate incorporate nei multipli attuali.
Potrebbe interessarti anche: 🎓Come investire in Borsa iniziando da zero. Una guida rapida
Europa vs USA: conta la selezione dei titoli
Il report pharma si collega direttamente alla Macroeconomic and Markets View for 2026 di Citi Wealth, che ribadisce come l’Europa resti strutturalmente in ritardo rispetto agli Stati Uniti in termini di potenziale di crescita degli utili. In questo scenario, la selezione settoriale e dei singoli titoli diventa decisiva per generare extra-rendimento.
Il pharma large cap con forte esposizione globale si distingue come uno dei pochi segmenti europei in grado di offrire visibilità sugli utili, profilo difensivo e opzionalità legata a operazioni M&A, pur in un contesto di volatilità legata alle politiche sui prezzi dei farmaci negli USA e alle dinamiche regolatorie europee.
A rafforzare il quadro contribuisce anche Goldman Sachs, che mantiene una visione positiva su AstraZeneca e Novartis, confermando invece un approccio più neutrale su GSK. Un consenso che consolida l’idea di un ritorno strutturale di interesse sul pharma europeo, ma solo per chi può davvero giocare su scala globale.
Questo contenuto non deve essere considerato un consiglio di investimento.
Non offriamo alcun tipo di consulenza finanziaria. L’articolo ha uno scopo soltanto informativo e alcuni contenuti sono Comunicati Stampa
scritti direttamente dai nostri Clienti.
I lettori sono tenuti pertanto a effettuare le proprie ricerche per verificare l’aggiornamento dei dati.
Questo sito NON è responsabile, direttamente o indirettamente, per qualsivoglia danno o perdita, reale o presunta,
causata dall'utilizzo di qualunque contenuto o servizio menzionato sul sito https://www.borsainside.com.
- Investimento minimo a partire da 1$
- Deposito minimo a partire da $50
- Piattaforma premiata, Prelievi istantanei e Supporto 24/7
72% of retail investor accounts lose money when trading CFDs with this provider

Migliori Piattaforme di Trading
- Sicurezza Gruppo Bancario Svizzero
- Leva fino a 1:30
- Protezione da Saldo Negativo
74.54% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore.
- Trading online ETF - CRYPTO - CFD
- Licenza: CySEC - FCA - ASIC
- Copia i migliori trader del mondo
Il 72% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore
- Regulated CySEC License 247/14
- Conto di pratica gratuito da 10.000€
- Interfaccia intuitiva e strumenti avanzati
Il 72% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando si negoziano CFD con questo fornitore
- N.1 in Italia
- Regime Fiscale Amministrato
- Buono Amazon fino a 15.000€
* Avviso di rischio *
CFDs are high-risk instruments and may result in the loss of all your capital.