La Consob ha concluso il procedimento sanzionatorio nei confronti della Juventus relativo alle irregolarità contabili riscontrate nella gestione delle plusvalenze e delle manovre stipendiali, un capitolo che aveva gettato ombre significative sul profilo reputazionale e normativo del club torinese agli occhi del mercato finanziario.
Quanto deciso è una notizia sostanzialmente positiva per il valore delle azioni Juventus. L’autorità di vigilanza ha irrogato una sanzione amministrativa al club di 190 mila euro, una cifra inferiore rispetto al primo orientamento dell’istruttoria che prevedeva 200 mila euro. Anche per gli ex dirigenti coinvolti le sanzioni finali risultano significativamente ridimensionate: 310 mila euro complessivi rispetto ai 840 mila euro inizialmente proposti.
Dal punto di vista degli azionisti, il dato più rilevante è che nessuna sanzione è stata comminata nei confronti della gestione manageriale attualmente in carica. Una circostanza che riduce i rischi reputazionali e di governance che potrebbero pesare negativamente sulla quotazione del titolo bianconero. La continuità gestionale risulta così preservata dai provvedimenti sanzionatori.
Occorre tuttavia notare che la Juventus rimane responsabile in solido del pagamento delle sanzioni pecuniarie, comportando così un onere finanziario pur se contenuto rispetto alle ipotesi peggiori circolate negli ultimi mesi. L’impatto sul bilancio consolidato della società risulta quindi minimale.
Cosa ne pensiamo: la nostra opinione sulle azioni Juventus
La conclusione del procedimento Consob, pur nella ridefinizione al ribasso delle sanzioni, consente al club di archiviare un capitolo di incertezza normativa che aveva creato volatilità nei giudizi degli analisti sulla solidità dei controlli interni e sulla compliance finanziaria della gestione.
Per il mercato azionario, la chiusura di questa vertenza rappresenta un elemento di stabilizzazione della percezione di rischio legato al titolo Juventus.
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