Covid-19, nel 2022 via alla terza dose, niente più mascherine e stop al green pass: ecco il calendario del governo

Covid-19, nel 2022 via alla terza dose, niente più mascherine e stop al green pass: ecco il calendario del governo

Ora che la campagna vaccinale è quasi al termine, quando sarà possibile eliminare le restrizioni anti-Covid? Secondo Sileri il calendario da seguire è ben preciso

Ora che quasi il 90% della popolazione è stato vaccinato, sono in molti a chiedersi quando sarà possibile dire definitivamente addio alle misure di restrizione anti-Covid-19.

Il sottosegretario del Ministero della Salute, Pierpalo Sileri, ha riassunto quali saranno le prossime tappe della gestione del virus in Italia. Sileri ha infatti annunciato che con molte probabilità la somministrazione della terza dose per tutti potrà partire già da gennaio 2022.

Durante un'intervista, poi, il sottosegretario ha anche accennato al capitolo "obbligo vaccinale". In merito, Sileri ha affermato che non servirebbe a nulla l'introduzione di un simile obbligo in contesto sociale come quello che si è venuto a creare in Italia negli ultimi mesi, perché non si riuscirebbe comunque ad andare olre il 90% della popolazione immunizzata.

In merito all'eliminazione delle norme anti-Covid-19, invece, Sileri è rimasto più cauto, perché non si ripresenti una situazione simile a quella che si sta verificando attualmente nel Regno Unito.

Quali sono le tappe principali del 2022?

Basandosi sui datti atttualmente disponibili sulla diffusione del Sars-CoV-2 nel nostro Paese, il Governo ha stilato una lista con alcune delle tappe principali da seguire, anche se non tutte hanno una precisa data di inizio e fine, in quanto tutto dipenderà dalla situazione pandemica del momento.

Durante un'intervista il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, ha però elencato alcune di queste tappe, alcune delle quali fissate già per inizio 2022. Vediamo quindi quali sono queste tappe fondamentali, fissate per fronteggiare il Covid e per eliminare al tempo stesso le restrizioni.

Queste tappe, fissate per il 2022, sono:

  • somministrazione della terza dose per tutti i soggeti che hanno già completato il ciclo vaccinale (la distanza dalla seconda dose varia a seconda del vaccino utilizzato);
  • eliminazione dell'obbligo di distanziamento interpersonale;
  • eliminazione dell'obbligo di indossare la mascherina (in base all'andamento dei contagi potrebbero esserci alcune eccezioni);
  • eliminazione del green pass.

Oltre a questi, definiti fondamentali, troviamo anche altri punti, come ad esempio la vaccinazione di tutti i bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni. Per il momento la somministrazione non è ancora stata avviata per questa specifica fascia d'età poiché gli enti reolatori sono in attesa dei dati necessari per valutare la sicurezza e l'efficacia dei vaccini.

In caso di esito positivo, poi, si potrà procedere con la vaccinazione anche dei più piccoli. Questi dati sono attesi già per i prossimi mesi, motivo per cui la vaccinazione non potrà essere avviata prima di fine anno.

Terza dose per tutti ma da quando?

Sileri si è poi detto totalmente favorevole alla somministrazione della terza dose per combattere la diminuzione della copertura vaccinale, e questa sarà prevista per tutti. Entro quest'anno, però, le dosi "booster" potranno essere somministrate solamente alle categorie più fragili, come anziani, personale medico e sanitario, poiché si tratta anche dei primi ad aver ricevuto le dosi a inizio anno.

Dopo aver coperto una buona percentuale di popolazione appartenente a queste categorie, verosimilmente a partire da gennaio 2022, la terza dose potrà essere somministrata a tutto il resto della popolazione. Naturalmente il calendario per la vaccinazione sarà organizzato in modo tale da dare precedenza a chi si è vaccinato prima.

E dopo la terza dose? Cosa farà il governo?

Per il momento l'unico obiettivo del Governo è quello di non rifare lo stesso errore commesso dal Regno Unito. Secondo quanto affermato dagli esperti, l'eliminazione delle restrizioni non può essere una cosa improvvisa, ma deve avvenire in maniera graduale, tramite un percorso a tappe appunto, per permettere un rapido passo indietro se la situazione dovesse degenerare nuovamente.

Il primo passo da fare, già attuato a livello pratico, è quello di eliminare l'obbligo di distanziamento interpersonale. Successivamente si passerà all'obbligo di mascherine, anche qui considerando caso per caso l'andamento dei contagi. L'ultimo passo sarà l'eliminazione del green pass nei luoghi pubblici e di lavoro.

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