Meta: perdite per il progetto metaverso oltre le stime. Ecco quanto ha perso ad oggi Reality Labs

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Meta: a quanto ammontano le perdite della divisione Reality Labs - BorsaInside.com

Nel mondo del metaverso, l’azienda Meta, precedentemente nota come Facebook, sta attraversando un periodo di turbolenza che sta sollevando domande sul suo futuro nell’ambito dell’hardware e della realtà virtuale.

L’analista di fama mondiale, Ming-Chi Kuo, noto per le sue accurate indiscrezioni relative ad Apple e con accesso a una vasta rete di fornitori, ha recentemente fatto luce su una serie di sfide che potrebbero minare ulteriormente le prospettive di Meta.

Tagli di personale e prospettive in vista del lancio del Quest 3

Una delle prime sfide che Meta sta affrontando è rappresentata dai tagli di personale, particolarmente concentrati nella divisione Reality Labs. Tuttavia, secondo Kuo, questi tagli potrebbero non essere sufficienti a contenere le perdite finanziarie. Anche il lancio del Quest 3, un visore di realtà aumentata di punta, sembra non aver raggiunto le aspettative.

Le stime iniziali di vendita per la seconda metà del 2023 indicavano 7 milioni di unità, ma la domanda è stata molto al di sotto di queste previsioni, attestandosi a soli 2-2,5 milioni. Questo potrebbe tradursi in un crollo delle vendite dei visori Quest per l’intero 2023, con una previsione di appena 3,5 milioni di unità vendute, rappresentando una diminuzione del 50% rispetto all’anno precedente, e l’incertezza che continuerà nel 2024.

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Occhiali smart: Ray Ban Meta Smart Glass

Nemmeno il settore degli occhiali smart sembra seguire una traiettoria di successo. Meta ha fissato un obiettivo ambizioso per la vendita della prima generazione di Ray Ban Meta Smart Glass, che è rimasto insoddisfatto.

L’obiettivo era di vendere 2 milioni di unità, ma si prevede che saranno venduti solo 1,5 milioni nel ciclo di vita del prodotto. Le fonti di Kuo rivelano che gli Stories, la generazione precedente di occhiali smart di Meta, hanno venduto appena 300-400 mila unità, con meno di 50.000 utenti attivi.

Fin dal cambio di nome da Facebook a Meta, il CEO Mark Zuckerberg ha sostenuto che il metaverso sarebbe stato in perdita per diversi anni prima di iniziare a generare profitti.

Questa visione, tuttavia, è difficile da far accettare agli investitori, soprattutto in seguito ai licenziamenti di massa che si sono verificati di recente. Zuckerberg aveva precedentemente ammesso che le cose stavano andando peggio del previsto, attribuendolo anche al contesto storico particolarmente complesso.

Secondo stime recenti, il numero di utenti attivi mensili su Horizon Worlds, la piattaforma VR/MR di Meta, si attesta a meno di 200.000, molto al di sotto dell’obiettivo di 500.000 fissato per la fine del 2022.

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