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Crowdfundme, prima società fintech quotata in Italia

Crowdfundme, prima società fintech quotata in italia
© iStockPhoto

Crowdfundme si appresta a chiudere la sua prima settimana da matricola a Piazza Affari.

Lo scorso 25 marzo è stata una giornata particolare per il mondo italiano fintech, considerato che lunedì scorso si è quotata sul mercato regolamentato Crowdfundme, prima società fintech tricolore a sbarcare sui listini di Borsa italiana, e nona debuttante in Piazza Affari nel 2019.

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Dopo aver concluso oltre 40 diverse campagne di raccolta fondi per poter aiutare le startup a spiccare il volo, la piattaforma online è diventata protagonista di un processo di prima quotazione che ha permesso di collocare sul mercato 313.140 azioni, a 9 euro ciascuna, per un incasso complessivo di 2,8 milioni di euro. Quale conseguenza dopo la quotazione, Crowdfundme vale oggi più di 13 milioni di euro, con un flottante sul mercato pari al 30% del capitale sociale.

Ricordiamo che l’azionista numero 1 di Crowdfundme è il CEO Tommaso Baldissera Pacchetti, presentatosi alle negoziazioni con più del 45% delle quote. Tra i soci principali c’è anche il direttore operativo Benedetto Pirro (13,9%) e due esponenti della famiglia Baldissera Pacchetti, Chiara (5,2%) e Ludovica (5,2%).

Particolarmente soddisfatto di aver traghettato la società in borsa, l’amministratore delegato ha rilasciato un’intervista a Wired rammentando come la propria azienda voglia essere da esempio per tutto il sistema, considerato che se è vero che Crowdfundme è la prima società italiana del fintech a quotarsi a Piazza Affari, è ben noto che vi sono altre realtà in rampa di lancio.

Non mancano comunque i dubbi. Gli analisti sottolineano come la società non abbia mai ottenuto utili (e dunque non abbia mai distribuito dividendi), e che per il 31 dicembre 2018 è stata promossa una stima di perdita da 140 mila di euro. Per il 2019 si punta invece di chiudere a – 777 milia euro. Il primo esercizio con risultato netto positivo è previsto per il 2020 (120 mila euro).

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Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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