Contributi a fondo perduto: la scadenza per presentare domanda è oggi 2 settembre 2021

Contributi a fondo perduto: la scadenza per presentare domanda è oggi 2 settembre 2021

Per presentare domanda per i contributi a fondo perduto rimangono poche ore. Ecco quali sono i requisiti per fare la richiesta e a chi sono destinati gli aiuti

Il tempo sta per scadere per coloro che sono interessati a richiedere il contributo a fondo perduto destinato alle attività stagionali introdotto con il decreto Sostegni bis. La data entro la quale si può presentare domanda è stata fissata infatti al 2 settembre 2021, il che significa che a partire da domani non sarà più possibile inoltrare ulteriori richieste.

Il termine ultimo per presentare domanda per i contributi a fondo perduto introdotti con il decreto Sostegni bis a supporto delle attività stagionali che sono state danneggiate dalla politica di restrizioni e chiusure adottata dal governo è in scadenza e comporterà la chiusura dello sportello telematico messo a disposizione dall'Agenzia delle Entrate

Sarà dopo la scadenza che inizieranno ad essere eseguiti i pagamenti degli importi dovuti, e i titolari di partita Iva che saranno risultati in possesso dei requisiti previsti dalla normativa potranno ricevere fino a 150.000 euro di contributo a fondo perduto.

Contributi a fondo perduto attività stagionali, la scadenza è il 2 settembre

Le partite Iva che hanno subito un calo del fatturato a causa delle chiusure imposte nel dichiarato intento di contenere la diffusione del Sars-CoV-2 potranno richiedere il contributo a fondo perduto previsto dal decreto Sostegni bis per le attività stagionali.

Potranno presentare domanda quindi solo le partite Iva che risulteranno appartenere a specifiche categorie e che saranno in possesso di tutti i requisiti previsti, e cioè:

  • essere titolari di partita Iva attiva alla data del 26 maggio 2021
  • aver registrato nel 2019 ricavi o compensi di valore pari o inferiore a 10 milioni di euro
  • aver registrato nel periodo compreso tra il 1° aprile 2020 ed il 31 marzo 2021 un calo di fatturato e corrispettivi pari o superiore al 30% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Potranno richiedere il contributo a fondo perduto entro oggi 2 settembre 2021 coloro che risultano in possesso dei suddetti requisiti. In particolare ricordiamo che saranno erogati questi contributi a quei soggetti che non hanno ricevuto il primo accredito automatico previsto dal decreto Sostegni bis, mentre negli altri casi il contributo viene riconosciuto solo se in base ai nuovi criteri di calcolo si ha diritto ad importi superiori rispetto a quelli precedentemente riconosciuti.

Come fare domanda entro il 2 settembre 2021

Per coloro che risultano in possesso di tutti i requisiti per il riconoscimento del contributo a fondo perduto fino a 150.000 euro che non hanno ancora presentato domanda resta ancora qualche ora di tempo.

Ma come fare per presentare la richiesta entro la scadenza di oggi 2 settembre 2021? Vediamo qual è la procedura corretta e più veloce per presentare domanda sulla base delle indicazioni operative contenute nel provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 2 luglio 2021. 

Ricordiamo che per fare domanda per i contributi a fondo perduto destinati alle attività stagionali ci sono due modalità disponibili:

  • procedura telematica: si fa domanda direttamente tramite web effettuando l'accesso al portale messo a disposizione dall'Agenzia delle Entrate "Fatture e Corrispettivi" e si va nella sezione "Contributo a fondo perduto" entro il 2 settembre 2021
  • software di mercato: in questo caso per presentare domanda ci si serve di software di mercato predisposti sulla base delle specifiche tecniche pubblicate dall'Agenzia delle Entrate. Il file contenente la domanda deve essere inviato attraverso il portale telematico Entratel/Fisconline e anche in questo caso si deve rispettare la scadenza del 2 settembre 2021.

La domanda non deve essere presentata necessariamente dal titolare di partita Iva interessato al contributo a fondo perduto, ma anche da intermediari delegati per il Cassetto fiscale, per il servizio di consultazione delle fatture elettroniche o specificamente incaricati per la richiesta del contributo.

Una volta che la domanda è stata inviata viene assegnato un protocollo telematico al file contenente la richiesta dei contributi a fondo perduto, e partono i primi controlli formali dei dati indicati nella stessa.

Sarà sulla base di questi primi controlli che avverrà una "prima scrematura" delle domande che verranno invalidate e quindi scartate. Ogni domanda otterrà quindi un esito la cui ricevuta sarà resa disponibile e consultabile nella sezione "Ricevute" dell'area personale sul sito dell'Agenzia delle Entrate raggiungibile dal link "invii effettuati" che si trova nella sezione "Contributo a fondo perduto" sul portale Fatture e Corrispettivi.

Dopo i primi controlli di routine sui dati indicati nella domanda partono dei controlli approfonditi che richiedono anche diversi giorni. Al termine di questa fase dei controlli si avrà l'esito della domanda che potrà essere scartata, sospesa in caso di incongruenze oppure accolta e produrre in quest'ultimo caso l'erogazione degli importi calcolati per singolo beneficiario.

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