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Euro, la BCE deve tenere tutte le ipotesi aperte

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La BCE dovrebbe guardare al futuro con tutte le ipotesi di "reazione" nel cassetto.

La Banca centrale europea? Dovrebbe mantenere aperte le sue opzioni di politica monetaria e non lasciarsi influenzare da quanto sta facendo la Federal Reserve, ha dichiarato il Francois Villeroy de Galhau, membro del comitato della BCE, governatore della Banca di Francia e, secondo alcuni, uno dei papabili per la successione al trono occupato da Mario Draghi.




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Incoraggiata da una ripresa dell'inflazione nella zona euro, ricordiamo come la BCE dovrebbe concludere la propria stagione del quantitative easing entro l’anno, ponendo così fine alla lunga politica di acquisti per 2,6 trilioni di euro di obbligazioni. Il rialzo dei tassi dovrebbe invece verificarsi non prima della fine del 2019.

Villeroy ha dichiarato che la BCE sceglierà presto come reinvestire i proventi delle obbligazioni che scadono l'anno prossimo, ma che non dovrebbe ancora impegnarsi oltre quel punto di valutazione. “Dovremmo tenere aperte le nostre opzioni sui tempi del nostro reinvestimento negli anni successivi”, ha detto a una conferenza a margine della riunione annuale del Fondo Monetario Internazionale nella località indonesiana di Nusa Dua.

Il governatore della banca centrale francese ha anche aggiunto che gli artefici dei tassi in capo alla BCE dovrebbero aspettare un po' più a lungo per chiarire le loro indicazioni sul costo del denaro, limitandosi a dire che rimarranno al loro attuale livello più basso “almeno fino all'estate del 2019”. Man mano che “ci avviciniamo all'estate del 2019, l'equilibrio si sposterà in favore di una guidance più dettagliata", ha detto Villeroy.

Sei rialzi dei tassi da parte della Fed in un anno e mezzo hanno mandato il dollaro statunitense a risollevarsi rapidamente contro le valute delle fragili economie emergenti come quelle di Argentina e di Turchia, costringendo le loro banche centrali ad aumentare anche i costi dei finanziamenti al fine di arrestare la caduta. In tal merito, Villeroy ricorda come la zona euro sia stata relativamente isolata e che la BCE dovrebbe procedere con proprio ritmo senza pensare troppo a reagire alla Fed.

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Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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