Prezzo Bitcoin oggi a +80% rispetto a inizio febbraio. Quotazione BTC salirà ancora?

Prezzo Bitcoin oggi a +80% rispetto a inizio febbraio. Quotazione BTC salirà ancora?
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La quotazione del Bitcoin oggi si rafforza ulteriormente ma il cambio della licenza MIT potrebbe impattare

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Andando a guardare all'andamento della quotazione Bitcoin da inizio mese ad oggi 20 febbraio, si nota un particolare che ai sostenitori del definivo crollo del Bitcoin potrebbe essere passato inosservato. Il prezzo del BTC oggi è superiore a quota 11000 dollari mentre il 6 febbraio scorso (neppure 15 giorni fa) le quotazioni della criptovaluta non arrivavano a quota 6000 dollari. In termini percentuali la quotazione del Bitcoin ha subito un apprezzamento di circa l'80%. Chi ha avuto la lucidità per intuire che i minimi raggiunti il 6 febbraio scorso avrebbero permesso alle quotazioni del BTC di rilanciarsi, avrà maturato un profitto di tutto rispetto. Ovviamente questo discorso sul guadagno vale sia nel caso in cui si sia deciso di comprare Bitcoin in modo diretto che nel caso in cui si sia preferito operare con gli strumenti derivati come il trading di CFD. 

Il rilancio delle quotazione del BTC dai minimi di inizio febbraio è avvenuto grazie ad un miglioramento complessivo del contesto di riferimento. Gli eventi e le notizie che hanno sostenuto una ripresa del prezzo del Bitcoin sono stati più di uno. Se quindi il valore del'asset ha registrato un così forte rialzo è stato proprio grazie all'effetto combinato di queste notizie. Ma quali sono state le notizie che hanno fatto riscoprire agli investitori e ai traders il BTC. Andando a guardare al flusso di notizie sul Bitcoin nelle ultime settimane, l'attenzione dovrebbe andare a due fatti salienti: le decisioni della SEC sulle criptovalute e la posizione più morbida adottata dalla Corea del Sud. Seul, infatti, ha seccamente smentito che ci possa essere un giro di vite forte sulle crypto. Insomma dagli Stati Uniti e della Corea del Sud sono arrivati dei chiari segnali sul fatto che il Bitcoin e le altcoin sono osservati speciali ma non è il caso di fasciarsi la testa prima di cadere. 

Il fatto che il sentiment sul Bitcoin sia completamente cambiato rispetto a 15 giorni fa lo si deduce anche da quella che è stata l'accoglienza che i traders hanno riservato alle parole di Buterin, il fondatore di Ethereum. L'ideatore del pricipale rivale del Bitcoin in una intervista ha affermato che il rischio di crollo delle criptovalute resta altissimo a causa della volatilità. Ebbene le parole di Buterin non hanno provocato alcun crollo delle criptovalute oggi. Questa mancata reazione è probabilmente il segno che il mercato sta iniziando ad essere più maturo con i traders consapevoli che le l'alta volatilità è alla base delle crypto. Apri un conto demo GRATUITO e illimitato su IQOption

Proprio alla luce del concetto stesso di volatilità, è facilmente prevedibile che la crescita del Bitcoin, oggi oltre gli 11000 dollari, possa interrompersi già nei prossimi giorni. Un fattore che potrebbe impattare sull'andamento della quotazione BTC è il dibattito sulla possibilità che gli sviluppatori possano cambiare la licenza MIT (Open Source), vale a dire quel meccanismo che consente il riutilizzo nel software privato a condizione però che la stessa licenza venga poi distribuita tramite questo software. Una nuova proposta a riguardo punterebbe a impedire l'utilizzo del brand Bitcoin nel caso in cui esso sia sganciato dalla Blockchain. La comunità sembra essere divisa sulla possibilità di introdurre cambi alla licenza libera. Proprio per questo motivo è plausibile che determinate novità su questa questione possano condizionare l'andamento della quotazione BTC nei prossimi giorni. 

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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