Criptovalute, Coinbase non ritiene opportuna una nuova regolamentazione

coinbase

Coinbase sostiene che le regolamentazioni sulle criptovalute sono già presenti.

CONDIVIDI

Nessuna necessità che il Congresso USA stabilisca un nuovo regolamento sulle criptovalute. È questa, in sintesi, la valutazione che l’exchange Coinbase ha rilasciato alla stampa con le affermazioni di Mike Lempres, responsabile legale della società che ha sede a San Francisco e può oggi vantare 20 milioni di clienti in tutto il mondo.

“Le autorità federali hanno già poteri sufficienti”, ha dichiarato, per poi ammettere che, comunque, c'è bisogno di chiarezza nel consentire agli exchange e ai consumatori di sapere dove inizia l'autorità di un regolatore e dove inizia un'altra. Lempers ha inoltre sottolineato che Coinbase è già soggetta a numerosi controlli a livello federale, tra cui quello della Securities and Exchange Commission, della Commodity Futures Trading Commission, della Federal Trade Commission e del Financial Crimes Enforcement Network (FinCEN). Inoltre, Lempres ha affermato che Coinbase deve già soddisfare i requisiti delle authority in 38 diversi Stati.

Pertanto, piuttosto che nuovi regolamenti - ha affermato Lempres - è necessario un maggiore coordinamento tra quelli attuali, per poter ad esempio determinare quale dovrebbe essere la regolamentazione delle ICO.

“L’odierno scenario richiama alla mente la parabola dei topi ciechi e dell'elefante: ogni agenzia esamina i token dalla sua prospettiva ristretta. La SEC afferma che questi beni, in particolare le ICO, sono probabilmente titoli. La CFTC afferma che i token sono materie prime, salvo che non siano titoli. L’IRS dice che sono dei beni di proprietà. FinCEN afferma che i token sono denaro.”

Coinbase, membro della Forbes Fintech 50, ha costruito la sua reputazione proprio sulla propria attenzione nel rispettare ogni disposizione di legge. Lempres ha anche osservato che il suo GDAX consente solo il commercio di quattro criptovalute (Bitcoin, Bitcoin Cash, Ethereum e Litecoin), e ha precisato di essere diligente nell’evitare token che potrebbero essere qualificati come titoli finanziari a tutti gli effetti”.

La legittima posizione di Coinbase si scontra tuttavia con un contesto politico ed economico molto vario, con posizioni estreme non rare, come quella del rappresentante democratico della California, il liberale Brad Sherman, che ha dichiarato che la moneta digitale non dovrebbe essere considerata una merce, bensì una “truffa”. “Le criptovalute aiutano i terroristi e le startup a commettere frodi “ - ha affermato nella stessa udienza in cui è intervenuto Lempres.

logo
TradinGo ! Il nuovo canale TELEGRAM gratuito con Opportunità di Trading e Analisi giornaliere offerte da Andrea Di Marco - Team XTB. ISCRIVITI - è GRATIS !
Mi Iscrivo Gratis
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

etoro