Prezzo Bitcoin può "valere un sacco" oppure azzerarsi: Miller enigmatico a The Exchange

Prezzo Bitcoin può

Bill Miller della Miller Value Partners rivela il suo punto di vista sul possibile andamento della quotazione Bitcoin

CONDIVIDI

Bill Miller è un noto investitore molto attivo a Wall Street che, nei giorni scorsi, è stato ospite della nota trasmissione tv The Exchange in onda sulla CNBC. Cosa centra tutto questo con l'andamento del prezzo del Bitcoin? Tantissimo perchè Miller che è anche fondatore della società per la gestione degli investimenti Miller Value Partners, ha affermato che la quotazione Bitcoin potrebbe registrare una forte progressione in avanti oppure, al contrario, crollare vicino allo "zero". In pratica uno dei più importanti investitori e profondo conoscitore delle criptovalute, non sembra essere intenzionato a scoprirsi più di tanto e lascia la porta aperta a previsioni sul futuro del Bitcoin molto diverse tra loro. Le parole testuali usati da Miller sono state le seguenti: "il Bitcoin ha il potenziale di valere un sacco, oppure nulla".

Guadagnare investendo da casa ? Con la rivoluzione del Social Trading vedi chi sono i migliori investitori trader italiani e del mondo e inizi a copiare automaticamente dal loro portafoglio. Conto Demo gratuito per provare senza spendere 1€ Scopri i migliori trader su eToro con un Conto Demo Gratuito >>

Guadagnare investendo da casa ? Con la rivoluzione del Social Trading vedi chi sono i migliori investitori trader italiani e del mondo e inizi a copiare automaticamente dal loro portafoglio. Conto Demo gratuito per provare senza spendere 1€ Scopri i migliori trader su eToro con un Conto Demo Gratuito >>

Secondo l'investitore il Bitcoin rappresenta ancora oggi un esperimento tecnologico molto interessante. Miller, guardando allo storico della quotazione BTC, ha poi ricordato che i prezzi della criptovaluta di anno in anno raggiungono minimi sempre più elevati. Miller ha poi ricordato che il Bitcoin è riuscito a raggiungere il proprio Botton esattamente 52 settimane dopo il picco toccato a dicembre 2017. Confrontando questo andamento con quello del mercato azionario tradizionale, si evice che quest'ultimo ha sempre avuto bisogno di altre tre o quattro settimane per confermare il bottom.

Nel corso dell'intervista rilasciata a The Exchange, Miller ha anche affermato che ad oggi il suo portafoglio di investimento include anche criptovalute. La scelta di inserire monete virtuali accanto ad asset che sono di tipi più tradizionale deriva dal fatto che non c'è corrispondenza diretta fra mercati tradizionali e monete digitali. Detta in altre parole, Miller ritiene che i mercati tradizionali possano muoversi in rialzo mentre quelli virtuali possano registrare un ribasso. Ovviamente vale anche il principio inverso.

Ma Miller è di parte? E' lo stesso fondatore della società per la gestione degli investimenti Miller Value Partners a fugare ogni dubbio a riguardo affermando nel corso dell'intervista: "Sono un osservatore di Bitcoin, ma non mi definirei un sostenitore".

La storia di Miller parla per lui quando si tratta di criptovalute. Nel mese di dicembre 2017, quando la quotazione BTC era arrivata fino a 20000 dollari, la Miller Value Partners vantava investimenti in criptovalute per circa il 50 per cento dei fondi totali. Oggi la Miller Value Partners ha in gestione un valore complessivo di oltre 2,89 miliardi di dollari. Certamente rispetto a dicembre 2017 molto cambiato e lo stesso Miller, parlando del recente crollo del prezzo del BTC, aveva affermato che "le bolle sono necessarie per portare il capitale sul mercato, e vedere se queste innovazioni saranno effettivamente valide".

iQOption
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

etoro