Fino ad oggi due erano gli elementi fissi di USDT, la stablecoin di Tether. Il primo elemento riguardava il cambio con il Dollaro Usa e il secondo il tipo di copertura ossia delle riserve detenute a monte. Tether ha annunciato appena ieri una virata per quello che riguarda il secondo punto vale a dire la natura e la qualità delle riserve. L’avvenuto aggiornamento è stato pubblicato sul sito stesso di Tether nella sezione sulle condizioni applicate. Ma cosa cambio con questo aggiornamento sulle condizioni di USDT? Quali sono le novità che Tether ha introdotto in relazione alla natura e alla condizioni della sua stablecoin? In pratica se fino ad oggi USDT era coperta da riserve in valuta tradizionale (principalmente dollari ma non per forza solo biglietti verdi) da domani si cambia e la copertura, che poi fornisce supporto e stabilità alla stessa USDT, potrebbe non essere più solo in valuta tradizionale ma anche sotto forma di altre disponibilità liquide derivanti da altre attività e da crediti da prestiti concessi da Tether a soggetti terzi. 

La decisione di Tether di effettuare questo cambio che va a modificare la natura stessa della sua stablecoin era nell’aria da tempo. In passato, infatti, si erano accumulati decine di indiscrezioni sulla possibilità che il paradigma stesso di USDT potesse essere cambiato. Come non ricordare le tante voci secondo cui la modifica era necessaria poichè Tether non aveva in cassa valuta tradizionale sufficiente per costituire la base dei tanti token USDT presenti sul mercato. Come non ricordare le accuse che furono rivolte a Tether circa il suo atteggiamento poco chiaro nel permettere una valutazione indipendente su qualità e quantità di valuta tradizionale (dollari e non solo) detenuti in cassa a copertura della stablecoin. E come non ricordare, per finire, il polverone che travolse Tether nel 2017 quando la società fu accusata di aver manipolato il prezzo del BTC usando proprio USDT? 

Detto questo, il cambio della natura stessa della riserva di USDT non va ad impattare sul cambio. La stablecoin USDT continuerà ad essere scambiata nel rapporto di 1 a 1 con il Dollaro Usa. Il fatto è che però dietro questo rapporto fisso non ci saranno più per forza solo riserve in valuta tradizionale. In pratica, con una semplice comunicazione sul proprio sito, Tether ha voltato pagina. Impossibile non ricordare quindi quanto avvenne in passato con protagonista proprio USDT. 

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