Bonus occhiali da vista: come ottenere il voucher oppure il rimborso fino a 50 euro

occhiali da vista posati sulle pagine di un libro

Il bonus occhiali da vista e lenti a contatto è una delle agevolazioni attualmente disponibili che sono destinate alle famiglie con reddito basso. Lo scopo di questo bonus è quello di ridurre il carico di spesa dei nuclei familiari con Isee basso, che già faticano ad arrivare alla fine del mese per via dei vari rincari che il 2022 ha portato con sé.

Ma come funziona esattamente il bonus occhiali da vista? Si può usare una sola volta per ciascun membro del nucleo familiare nel periodo di validità dell’agevolazione, ha un importo di 50 euro e può essere utilizzato sia per acquistare occhiali da vista che lenti a contatto. Vediamo nei dettagli come richiederlo e quali sono i requisiti da soddisfare.

Cos’è il bonus occhiali da vista

Il bonus occhiali può essere utilizzato per acquistare occhiali da vista o lenti a contatto, e può essere riconosciuto sotto forma di voucher, per chi ancora non ha sostenuto la spesa, oppure sotto forma di rimborso con accredito diretto sul conto corrente del beneficiario.

È con il decreto attuativo del ministero della Salute, riguardante il “bonus vista” (ribattezzato poi bonus occhiali), pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 15 dicembre 2022, che è stata introdotta questa agevolazione indirizzata ai nuclei familiari con reddito basso.

Il bonus vista consiste di un contributo da 50 euro che viene garantito però solo alle famiglie con Isee fino a 10 mila euro, e può essere sfruttato per ottenere uno sconto (o un rimborso) sull’acquisto di:

  • occhiali da vista
  • lenti a contatto correttive.

Inizialmente introdotta con l’articolo 1, commi 437-439 della Legge di Bilancio 2021 (legge n. 178/2020) il bonus vista si riferisce a tutte le spese per l’acquisto dei beni sommariamente descritti poc’anzi, sostenute nel periodo che va dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2023.

Per richiedere il bonus occhiali da vista bisogna utilizzare una applicazione web che è collegata direttamente dal ministero della Salute. I gestori sono, oltre al ministero, SOGEI per le applicazioni informatiche, INPS e Agenzia delle Entrate.

Bonus occhiali da vista, voucher oppure rimborso

Per capire meglio come funziona il bonus occhiali da vista specifichiamo anzitutto che può essere erogato con due differenti modalità, pertanto avremo:

  • bonus occhiali da vista voucher
  • bonus occhiali da vista rimborso con accredito diretto su conto corrente

Inoltre bisogna precisare quali sono i requisiti per accedere al beneficio. Parliamo in questo caso di requisiti di reddito anzitutto, e naturalmente bisogna rispettare le scadenze fissate dal decreto per quel che riguarda l’utilizzo del bonus e l’inoltro della domanda online attraverso l’apposito portale web.

Possono richiedere il bonus occhiali da vista coloro che:

  • appartengono ad un nucleo familiare con Isee fino ad un massimo di 10 mila euro
  • hanno sostenuto o sosterranno la spesa per l’acquisto di occhiali da vista o lenti a contatto correttive nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2023.

Può beneficiare al bonus vista ciascun membro del nucleo familiare in possesso dei requisiti previsti dalla normativa, una sola volta per l’intero periodo di validità dell’agevolazione.

L’importo del bonus è di 50 euro e viene erogato sotto forma di voucher o rimborso una tantum. Il bonus viene riconosciuto dalla piattaforma secondo l’ordine temporale di arrivo delle domande e fino all’esaurimento delle risorse annuali stanziate per l’agevolazione.

Il valore del bonus vista, per il beneficiario, non costituisce reddito imponibile e non rileva ai fini del computo dell’Isee. Inoltre non pregiudica la possibilità, per chi ha sostenuto la spesa per l’acquisto di occhiali da vista o lenti a contatto correttive, di beneficiare della detrazione in dichiarazione dei redditi, come previsto dall’articolo 15 del Testo Unico delle imposte sui redditi.

Come richiedere il bonus vista e quali documenti servono

Per ottenere il bonus vista bisogna fare domanda attraverso l’applicazione web. Al momento però non è ancora possibile seguire la procedura prevista, in quanto il portale ‘apre’ alle domande il 15 febbraio, con la possibilità di presentare domanda entro il 31 dicembre 2023.

Per chi non ha sostenuto la spesa per l’acquisto di occhiali o lenti a contatto prima del 15 febbraio 2023, il bonus sarà sotto forma di voucher, e dovrà essere utilizzato necessariamente entro la fine dell’anno.

Per chi invece aveva effettuato l’acquisto prima del via libera alle domande, il bonus sarà riconosciuto sotto forma di rimborso, per un importo pari a 50 euro, che sarà erogato con accredito diretto su conto corrente bancario o postale.

Ma torniamo a come fare domanda per il bonus vista. Prima di tutto precisiamo che è necessario servirsi dell’apposito portale, e che bisogna effettuare l’accesso all’area personale usando una delle seguenti modalità di autenticazione:

  • carta d’identità elettronica (CIE)
  • sistema pubblico identità digitale (SPID)
  • carta nazionale dei servizi (CNS)

Sul sito si può trovare il modello da compilare e inoltrare per la verifica dei requisiti da parte del ministero della Salute. Il buono (voucher) viene reso disponibile nell’area riservata dell’applicazione stessa sull’accounto del relativo beneficiario.

Il buono viene emesso in formato digitale, è dotato di codice a barre/QR Code che contiene le informazioni relative al buono stesso, è a scalare ed ha una validità di 30 giorni in tutto. Se il termine per l’utilizzo del bonus decorre senza che il beneficiario abbia sostenuto la spesa, lo stesso decade e non è più utilizzabile.

Non tutti accettano il bonus, quindi prima di effettuare l’acquisto è necessario accertarsi che l’esercente abbia aderito all’iniziativa registrandosi nell’apposito elenco.

Nel caso invece di acquisto effettuato dopo il 1° gennaio 2021 ma prima del 15 febbraio 2023, il bonus viene riconosciuto sotto forma di rimborso di 50 euro sulla spesa sostenuta. In ogni caso deve essere effettuata la richiesta sul sito web messo a disposizione dal ministero della Salute.

Bisognerà indicare in questo caso l’IBAN del conto corrente intestato al richiedente o al beneficiario sul quale verrà quindi effettuato l’accredito dell’importo previsto.

Queste sono le informazioni, sotto forma di autocertificazione, che bisogna allegare alla domanda secondo quanto indicato dall’allegato tecnico del decreto:

  • partita IVA dell’esercente presso il quale è stato effettuato l’acquisto
  • numero di fattura
  • data della fattura
  • importo della fattura
  • importo del bene associato all’iniziativa
  • indirizzo e-mail
  • titolare del conto corrente
  • nome e cognome
  • IBAN del conto corrente del richiedente o del beneficiario
  • codice fiscale del beneficiario o dei beneficiari per i quali si sta operando la richiesta di rimborso.

Alla domanda bisognerà allegare copia elettronica del documento giustificativo di spesa intestato al richiedente. Il richiedente potrà poi visualizzare lo stato di avanzamento della richiesta di rimborso nell’apposita sezione dell’applicazione web, e modificarla entro i sette giorni successivi.

Ulteriori dettagli riguardanti le modalità per richiedere il bonus vista, e inerenti le tempistiche per la comunicazione dei rimborsi saranno rese note dall’Agenzia delle Entrate con apposito provvedimento direttoriale.

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