Bonus sistemi di accumulo, ecco come funziona l’agevolazione per risparmiare energia elettrica

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato in questi giorni la circolare contenente le regole e le modalità per accedere al bonus destinato a chi acquista e installa sistemi di accumulo integrati negli impianti fotovoltaici o eolici.

Quello per l’installazione dei sistemi di accumulo è un ulteriore incentivo destinato a ridurre le spese che numerose famiglie italiane si trovano a sostenere per ottenere un maggior risparmio energetico nell’ambito dei consumi domestici.

Crescono le spese per l’energia delle famiglie italiane

La crisi energetica in cui si trovano i Paesi europei, innescata soprattutto dalle scelte politiche compiute nell’ambito della crisi ucraina, e quindi dalla decisione di imporre sanzioni economiche contro la Russia, ha determinato un aumento insostenibile della spesa per l’energia di famiglie e imprese.

Secondo alcune recenti stime del Codacons gli aumenti sulle bollette di gas e luce per le famiglie italiane potrebbero arrivare a toccare nel 2023 i 4.724 euro a famiglia, il che significa che avremmo un aumento della spesa di circa 2.500 euro per nucleo familiare rispetto al 2021.

Le stime del Codacons indicano inoltre una bolletta della luce su base annua che dovrebbe raggiungere i 1.782 euro per famiglia, per un aumento della spesa per l’elettricità intorno al +122% pari a 662 euro in più a nucleo familiare.

Il governo di Mario Draghi è intervenuto con diverse misure per attenuare l’impatto della crisi energetica sulle famiglie e sulle imprese italiane. Ricordiamo ad esempio il bonus sociale disagio economico, che è destinato alle famiglie con reddito basso, ma non è certo l’unico introdotto.

Cos’è il bonus sistemi di accumulo

Tra le varie agevolazioni contro i rincari sulle bollette vi è anche il nuovo bonus Green per l’acquisto e l’installazione di sistemi di accumulo.

Il bonus in realtà è stato inserito già nella Legge di Bilancio 2022, per l’esattezza al comma 812 dell’articolo 1, e poi successivamente regolato dal DM 6 maggio 2022.

Il decreto attuativo per il bonus Green sistemi di accumulo è stato poi pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17 giugno 2022, ma per tutti i dettagli riguardo le modalità per accedere al nuovo bonus è stato necessario attendere la pubblicazione del relativo provvedimento da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Il nuovo bonus Green è stato introdotto come forma di incentivo per l’acquisto e l’installazione di sistemi di accumulo per l’energia prodotta da fonti rinnovabili.

Parliamo di sistemi che consentono di accumulare energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, come ad esempio pannelli fotovoltaici, e che non viene immediatamente consumata ma appunto immagazzinata.

Il bonus Green sistemi di accumulo serve quindi per incentivare l’acquisto e l’installazione di appositi strumenti che permettono di immagazzinare questa energia in eccesso che non viene consumata nell’immediato, in modo da poterla consumare successivamente.

Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, già firmato dal direttore Ernesto Maria Ruffini, chiarisce le regole per l’accesso al beneficio e le condizioni per richiedere il bonus.

Il bonus, sotto forma di rimborso, va a coprire parte delle spese sostenute nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2022 per l’acquisto e l’installazione di sistemi di accumulo da integrare ai sistemi alimentati da fonti non rinnovabili, quindi non necessariamente fotovoltaico.

È possibile accedere al bonus Green per l’installazione di sistemi di accumulo su impianti esistenti che beneficiano degli incentivi relativi all’art. 25-bis del DL 91/2014.

A chi spetta il bonus Green sistemi di accumulo

Possono richiedere il bonus Green sistemi di accumulo le persone fisiche che hanno sostenuto, nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2022, spese relative all’acquisto e all’installazione di questi sistemi, o di batterie da integrare ai sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili.

Il bonus è quindi destinato anche a coloro che acquistano e installano sistemi di accumulo destinati ad impianti di mini-eolico domestico. Inoltre, come specificato dall’Agenzia delle Entrate, il bonus spetta anche se per lo stesso impianto il soggetto ha beneficiato di altre egevolazioni.

Tutte le spese che sono state sostenute, sulle quali si intende richiedere il rimborso previsto dal bonus Green, dovranno essere opportunamente documentate, ed essere state effettuate utilizzando metodi di pagamento tracciabili.

Come e quando presentare domanda per il bonus sistemi di accumulo

Il nuovo provvedimento dell’Agenzia delle Entrate chiarisce tutte le modalità per accedere all’agevolazione, e apprendiamo che c’è ancora tempo per presentare domanda per il bonus Green sistemi di accumulo.

La domanda deve essere presentata a partire dal 1° fino al 30 marzo 2023, e deve essere necessariamente inoltrata per via telematica, attraverso l’apposita area dedicata del sito dell’Agenzia delle Entrate.

L’Agenzia delle Entrate comunicherà l’accettazione della domanda, o lo scarto con le relative motivazioni, entro 5 giorni dalla data di inoltro dell’istanza da parte del contribuente interessato al bonus.

Non è ancora stata stabilita tuttavia la percentuale esatta di credito d’imposta spettante a titolo di rimborso per le spese ammesse, quindi dovremo attendere la pubblicazione di una nota successiva che verrà emessa a ridosso del periodo di accettazione delle domande.

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