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Cambio Euro Dollaro, valuta verde poco variata in attesa dei verbali FOMC

dollaro

Il dollaro e l'euro sono poco mossi in attesa delle determinazioni della Federal Reserve.

Negli Stati Uniti il focus di queste ore è tutto incentrato sulla riunione FOMC, test per poter valutare la determinazione del board dell’istituto monetario federale a non fornisce una guidance. Piuttosto che sulla decisione, l’attenzione sarà probabilmente indotta sulla conferenza stampa di Powell, che dovrebbe fornire la conferma di una “vigile e paziente attesa” nella determinazione dei tassi, mentre si valuta l’evoluzione di diversi fattori di rischio, come la crescita economica globale sempre più in rallentamento, i dazi con la Cina, l’incertezza politica.

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Dunque, è molto probabile che i tassi finiranno con l’essere definiti come appropriati su livelli interni alle stime di neutralità, e che il quadro di inflazione non induca dunque a interventi urgenti. Il dot plot riporterebbe un modesto bias rialzista, pur con una curva al di sotto di quella di dicembre.

È pertanto possibile – sostengono alcuni analisti, che il FOMC decida di abolire in maniera temporanea le previsioni puntuali annue e mantenere solamente le stime dei tassi più a lungo termine, confermando una sospensione del giudizio. Se non opterà in tal senso, il FOMC potrebbe invece rilasciare le previsioni con un ampio intervallo di confidenza, manifestando così la sussistenza di una evidente incertezza.

Sul budget, dovrebbe trovare conferma l’aspettativa di fine dei disinvestimenti nella seconda metà dell’anno, e il probabile ritorno ad acquisti di Treasury dal 2020. La gestione del bilancio verrà guidata dal passivo, con l’obiettivo di mantenere le riserve su livelli tali da evitare tensioni sul mercato dei fed funds.

In questo contesto il dollaro si sta mantenendo piuttosto stabile, con gli investitori che cercano evidentemente aggiornamenti macro dell’ultimo minuto per poter avere opportunità di profitto sul brevissimo termine. Insomma, per il momento il trading EUR/USD rimane confinato in una gamma relativamente ristretta, con azione di “prezzo” vincolata dalla carenza di spinte direzionali. Supporto di analisi tecnica a 1,1330 e 1,290, resistenza a 1,1400 e 1,1420.

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Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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