Cambio Euro Dollaro, notizie Stati Uniti - Cina rafforzano USD

trade

Dollaro si rafforza grazie a notizie USA/Cina, ma oggi il focus è sull'employment report.

CONDIVIDI

Nella giornata di ieri il dollaro si è rafforzato nei confronti di tutti i suoi principali interlocutori in seguito alla pubblicazione di notizie sempre più incoraggianti in relazione all’evoluzione dei negoziati tra Stati Uniti e Cina, dopo il meeting fra il vice-ministro Liu He e Donald Trump. Le due parti sembrano aver compiuto interessanti passi di avvicinamento, e ora la maggior parte degli analisti ritiene probabile che possa compiersi anche lo step finale, quello dell’intesa che metterebbe fine alle tensioni.

Conto Demo da 100.000€ – Inizia a fare trading con un conto demo gratuito su Broker Regolamentato. Inclusi 30 giorni di prova gratuita dei segnali di Trading Central!  Provo adesso >>

Conto Demo da 100.000€ – Inizia a fare trading con un conto demo gratuito su Broker Regolamentato. Inclusi 30 giorni di prova gratuita dei segnali di Trading Central! Provo adesso >>

Ne è derivata una pressione di rafforzamento del dollaro contro euro, con la moneta unica europea che è stata confinata intorno a 1,1246 – 1,1212, dopo i minimi toccati a metà giornata di ieri, in seguito alla pubblicazione di dati tedeschi sugli ordinativi piuttosto sfavorevoli. Nessuna novità è invece arrivata dalla diffusione dei verbali della riunione BCE dello scorso 7 marzo, che non ha riservato nuove informazioni sulle intenzioni della banca centrale di Francoforte.

L’attenzione odierna sembra essere incentrata principalmente sull’employment report. Nel caso in cui i dati pubblicati dovessero essere particolarmente positivi, ne deriverebbe un tentativo concreto di rompere il supporto a quota 1,1200.

Insomma, chi fa Forex trading dovrebbe oggi mettere nel mirino l’employment report di marzo, che sarà molto importante per poter far evolvere il cambio odierno. Dopo la stagnazione (o quasi) dei nuovi occupati di febbraio, gli occupati non agricoli sono oggi attesi in crescita di 170 mila unità, dopo due mesi molto volatili (+ 311 mila unità a gennaio, + 20 mila unità a febbraio).

Il tasso di disoccupazione a marzo dovrebbe crescere di 0,1%, da 3,8% di febbraio a 3,9% di marzo, mentre i salari orari, dopo aumenti mensili in media di 0,3% m/m e un’accelerazione a febbraio di 0,4% m/m, dovrebbero ora rallentare con una variazione di 0,2% m/m, senza dunque invertire il trend di rialzo, che pare consolidato.

logo
TradinGo ! Il nuovo canale TELEGRAM gratuito con Opportunità di Trading e Analisi giornaliere offerte da Andrea Di Marco - Trader Indipendente. ISCRIVITI - è GRATIS !
Mi Iscrivo Gratis
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

etoro