Sul Forex proseguono i movimenti laterali, con un contesto di bassa volatilità che è evidentemente influenzato dal fatto che gli operatori attendono le evoluzioni dei negoziati tra Stati Uniti e Cina. Ne è derivato che il dollaro USA è rimasto stabile, e che il cambio EUR/USD è rimasto in linea alla media a 20 giorni, senza far registrare degli spunti degni di nota. Lo yen, in virtù del suo ruolo di safe haven, continua nella sua strada di rafforzamento a breve termine.

Qualche parola in più è certamente spendibile nei confronti della sterlina britannica, che ha ceduto marginalmente sia contro il dollaro (- 0,5%) sia contro l’euro (- 0,5%). Anche in questo caso, riteniamo che i trader preferiranno attendere i prossimi giorni, cercando di anticipare magari gli esiti in ottica Brexit.

Ricordiamo infatti che la premier Theresa May la prossima settimana si incontrerà con la dirigenza del proprio partito per poter discutere i termini della conclusione del suo mandato come primo ministro una volta che sarà approvato l’accordo di recesso.

Proprio ieri è inoltre stato diffuso un comunicato congiunto, stando al quale l’esecutivo e le forze di opposizione starebbero lavorando insieme per poter realizzare un documento comune di linee guida per le prossime votazioni sull’accordo di recesso. Il principale punto dell’opposizione prevede che il Regno Unito, dopo il recesso, rimanga comunque all’interno dell’unione doganale europea. Una scelta che non sembra essere di gradimento della May, e che costituisce dunque un punto di contrasto ancora in piedi.

Per quanto concerne gli eventi di oggi, in area euro l’unico dato di rilievo è quello della produzione industriale spagnola, attesa in aumento marginale. Non riteniamo comunque che questo dato macro possa incidere sul cambio EUR/USD. Negli USA, maggiore attenzione sarà incentrata sul PPI di aprile, anch’esso previsto in lieve aumento dello 0,2% su base mensile, dopo l’accelerazione di 0,6% su base mensile di marzo.

Questo contenuto non deve essere considerato un consiglio di investimento. Non offriamo alcun tipo di consulenza finanziaria. L’articolo ha uno scopo soltanto informativo e alcuni contenuti sono Comunicati Stampa scritti direttamente dai nostri Clienti.
I lettori sono tenuti pertanto a effettuare le proprie ricerche per verificare l’aggiornamento dei dati. Questo sito NON è responsabile, direttamente o indirettamente, per qualsivoglia danno o perdita, reale o presunta, causata dall'utilizzo di qualunque contenuto o servizio menzionato sul sito https://www.borsainside.com.

Migliori Piattaforme di Trading

Broker del mese
Deposito minimo ZERO
N.1 in Italia
Regime Fiscale Amministrato
0% CANONE MENSILE DI GESTIONE
SCOPRI DI PIÙ Fineco recensioni » * Avviso di rischio
Deposito minimo 100 AUD
0.0 Spread in pip
Piattaforme e tecnologia di trading avanzate
Prezzi DMA (Direct Market Access) su IRESS
Deposito minimo 100$
Bank of Latvia
Forex e CFD
Deposito minimo: 100 dollari
Broker del mese
Deposito minimo 100$
ETF - CRYPTO - CFD
Licenza: CySEC - FCA - ASIC
Guadagna fino al 5,3% di interessi annui

Il 74-89% dei trader retail perdono denaro quando fanno trading di CFD.