I giochi online sono una “droga”: la Cina verso una nuova stretta del settore?

tencent

Un articolo apparso su un media statale crea scompiglio nelle società che operano nel settore del gaming online.

Le azioni di Tencent e di NetEase sono fortemente calate nelle ultime ore dopo che i media statali cinesi hanno bollato il gioco online come "oppio", paragonandolo di fatto a una droga. Il discusso articolo – cancellato poche ore dopo la pubblicazione – ha altresì domandato ulteriori restrizioni sull'industria al fine di prevenire la dipendenza e altri impatti negativi sui bambini.

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Come conseguenza di quanto sopra le azioni di Tencent sono calate di circa il 10%, mentre NetEase perdeva oltre il 13% nella Borsa di Hong Kong. Le azioni hanno ridotto le perdite nel corso della giornata, ma hanno comunque chiuso la sessione con il segno negativo.

L'articolo in questione, pubblicato su Economic Information Daily, una pubblicazione statale cinese che è affiliata al giornale ufficiale Xinhua, affermava che la dipendenza dal gioco online tra i bambini è "diffusa" e potrebbe avere un impatto negativo sulla loro crescita. L'articolo ha poi dichiarato che nel 2020 più della metà dei bambini cinesi erano miopi e che i giochi online sono in grado di influenzare la loro educazione.

L’orientamento disaffezionato del governo cinese sui videogiochi non è certo nuovo. Nel 2018, Pechino aveva congelato le licenze per nuovi giochi per la preoccupazione che avessero un impatto sulla vista dei giovani (in Cina i giochi online richiedono l'approvazione delle autorità di regolamentazione).

Nel 2019, la Cina aveva invece introdotto regole per vietare ai minori di 18 anni di giocare ai giochi online tra le 22 e le 8 del mattino, limitando altresì la quantità di tempo complessiva del loro gioco.

Il dossier del giornal ha poi domandato un maggiore controllo sulla quantità di tempo che i bambini trascorrono sui ai giochi e di rivedere il contenuto dei giochi in modo più rigoroso per ridurre la quantità di informazioni "improprie" mostrate ai minori.

Sia NetEase che Tencent hanno introdotto misure per proteggere i giovani giocatori, comprese le registrazioni con identità reale. Il mese scorso, Tencent ha poi introdotto una funzione di riconoscimento facciale sugli smartphone per verificare che il giocatore sia un adulto.

Risulta però interessante notare come dopo la pubblicazione dell'articolo Tencent abbia annunciato ulteriori restrizioni di gioco. In particolare, la società ridurrà la quantità di tempo in cui i minori di 18 anni possono giocare nei giorni non festivi da 90 minuti a un'ora, e nei giorni festivi da 3 ore a 2 ore. Tencent impedirà altresì ai bambini sotto i 12 anni di spendere soldi nel gioco.

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