Investire nel Fintech nel 2018: tutte le tendenze in corso

Lo scorso anno è stato periodo particolarmente importante per il Fintech, e anche il 2108 dovrebbe confermare gli importanti presupposti cui il comparto ci sta iniziando ad abituare. Merito dei nuovi investimenti in servizi di tecnologia finanziaria, che dovrebbero superare quota 8 miliardi di dollari nell’attuale esercizio, e di un impiego sempre più diffuso a livello globale, considerato che quasi 9 manager su 10 hanno ammesso la propria intenzione di investire nel Fintech. Ma per quale motivo il Fintech attira così tanto interesse?

Probabilmente, ricorda Fabrizio Villani, co-founder e Head of Growth di Fintastico, in un webinar dal titolo “I trend del Fintech nel 2018” organizzato con Luca Tamburrini di BeSourcer, il merito è principalmente del fatto che effettivamente le nuove tecnologie finanziarie hanno lo straordinario potenziale per “cambiare” il modo con cui vengono effettuate le transazioni e con cui viene intesa la gestione della finanza personale.

Certo è che una mano d’aiuto nel catturare maggiore appeal l’hanno esercitata le criptovalute, che da Bitcoin in poi, negli ultimi 12 mesi, si sono caratterizzate per un boom davvero di rilievo. Il lancio di nuove progetti virtuali attraverso le ICO (Initial Coin Offering), lo sviluppo di quelli attuali e un’apertura graduale della finanza “tradizionale”, potrebbe costituire un piacevole ponte di sviluppo verso una nuova era della finanza tecnologica. Occhi aperti dunque alla blockchain, il vero “perno” del mondo criptovalutario. Libro mastro virtuale condiviso sulla rete, la tecnologia blockchain ha già dimostrato di poter essere utilizzata in diversi ambiti e in diversi settori.

Un altro comparto che dovrebbe garantire ottime soddisfazioni agli investitori è quello dell’intelligenza artificiale, che sta continuando a svolgere un ruolo davvero importante nello sviluppo del Fintech. L’apprendimento automatico, peraltro, non solo svolge un ruolo di grande interesse nel backend, bensì anche nei rapporti con la clientela: sia sufficiente dare uno sguardo all’introduzione di tale tecnologia nei chatbot delle aziende come strumenti self-service di comunicazione e assistenza clienti.

Ad ogni modo, non mancano certamente le sfide per il futuro. In particolare, afferma ancora Villani, affinché un progetto in Fintech possa congruamente svilupparsi, dovrà dimostrare di poter e saper utilizzare le più recenti tecnologie, offrire una migliore esperienza dell’utente e una migliore attenzione al cliente, proporre il massimo della trasparenza.

Rimani aggiornato con guide e iniziative esclusive per gli iscritti!

Telegram

Migliori Broker Trading

1
eToro
Deposito minimo
50$
Il nostro punteggio
10
ETF - CRYPTO - CFD
Licenza: CySEC - FCA - ASIC
Social Trading
2
AvaTRade
Deposito minimo
100€
Il nostro punteggio
9
Servizio clienti Multi-Lingua
App Premiata AvaTradeGo
Trading Criptovalute 24/7 e oltre 1250 Asset
3
FP Markets
Deposito minimo
100 AUD
Il nostro punteggio
9
0.0 Spread in pip
Piattaforme e tecnologia di trading avanzate
Prezzi DMA (Direct Market Access) su IRESS
4
Dukascopy
Deposito minimo
100$
Il nostro punteggio
9
Licenza: FKTK
Forex e CFD
Deposito minimo: 100 dollari

Il 74-89 % dei conti degli investitori al dettaglio subisce perdite monetarie in seguito a negoziazione in CFD. Valuti se comprende il funzionamento dei CFD e se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.

Le ultime news su Mercati Emergenti

Copia dai migliori traders

Avviso di rischio - Il 74-89 % dei conti degli investitori al dettaglio subisce perdite monetarie in seguito a negoziazione in CFD. Valuti se comprende il funzionamento dei CFD e se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.