Forex trading, gli eventi più importanti sul calendario macro 19-23 febbraio 2018

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Uno sguardo ai principali eventi macroeconomici per il vostro Forex trading settimanale!

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Prende il via un’altra settimana piuttosto interessante sul fronte del Forex trading e, in particolar modo, dell’analisi macro.

Ricordiamo anzitutto come nell’area euro, i verbali della riunione della Banca centrale europea del 26 gennaio scorso, in pubblicazione nei prossimi giorni, faranno finalmente chiara luce sulle posizioni assunte all’interno del Consiglio sulle condizioni e sui tempi utili per poter dare il via a nuove mosse verso la normalizzazione della politica monetaria, ed in particolare sull’opportunità di modificare la guidance sugli acquisti nella prima parte del 2018.

Per quanto concerne invece il calendario dei dati, le indagini ZEW, IFO, INSEE e PMI dovrebbero confermare che la fase di espansione al di sopra del potenziale sta proseguendo senza particolari turbamenti. È comunque possibile che vi sia una moderata flessione degli indici dai livelli recenti, dal momento che la fase di accelerazione dovrebbe essere alle spalle. In particolar modo, gli analisti si attendono che l’indice ZEW possa scendere sotto quota 18 punti contro i precedenti 20,4 punti. Anche il PMI composito è visto tornare indietro, ma in maniera più lieve, così come l’indice IFO. L’indice INSEE è atteso stabile a 113 punti.

La stima preliminare dovrebbe inoltre mostrare il morale delle famiglie nell’eurozona ancora su livelli elevati. La stima dettagliata sulla crescita del PIL tedesco a fine 2017 dovrebbe ribadire come il principale motore di crescita sia stata la domanda interna, ed in particolare gli investimenti fissi. Le seconde stime dovrebbero invece confermare il dato dell’inflazione in crescita di un decimo di punto percentuale all’1,3% nella media area euro e in Italia all’1,1% e in salita di tre decimi in Francia all’1,5%. Apri un conto demo GRATUITO e illimitato su IQOption

Negli Stati Uniti invece la settimana sembra avere pochi dati in uscita: il focus qui sarà principalmente sulla pubblicazione dei verbali della riunione del FOMC di gennaio, che dovrebbe confermare il consenso per ulteriori graduali rialzi dei tassi nel 2018, soggetti all’evoluzione dei dati, soprattutto di inflazione. Le vendite di case esistenti a gennaio dovrebbero essere in rialzo dopo la correzione di fine 2017.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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