Dividendo Intesa Sanpaolo 2018 a 0,203 euro. Dopo conti 2017, oggi conviene comprare?

Dividendo Intesa Sanpaolo 2018 a 0,203 euro. Dopo conti 2017, oggi conviene comprare?
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Le azioni Intesa Sanpaolo potrebbero registrare forti variazioni su Borsa Italiana grazie al bilancio esercizio 2017

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Comprare o vendere azioni Intesa Sanpaolo su Borsa Italiana oggi? E' questo l'interrogativo che proprio in questi minuti investitori e traders si pongono. La pubblicazione dei risultati 2017 e le decisioni sul dividendo Intesa Sanpaolo 2018 creano interessanti occasioni di investimento che è necessario cogliere al volo.  Come è meglio quindi posizionarsi sulle azioni Intesa Sanpaolo oggi? Se si va a guardare all'ammontare del dividendo che la banca staccherà, la risposta non può che essere una: long. Questo perchè il dividendo Intesa Sanpaolo 2018 è maggiore della cedola staccata sull'esercizio 2016 nell'anno 2017. Per il 2018, infatti, il dividendo della banca ammonta a 0,203 euro per ogni azione ordinaria e 0,214 per ogni azione di risparmio. Complessivamente i dividendi Intesa Sanpaolo ammontano a 342 miliardi di euro. Se si considera il prezzo delle azioni Intesa Sanpaolo al termine della seduta di ieri 5 febbraio, il dividend yield per le azioni ordinarie è pari al 6,6% mentre il rendimento del dividendo per le azioni di risparmio è pari al 7,2%. Il consiglio di amministrazione della banca ha anche stabilito che il dividendo sarà staccato il prossimo 21 maggio e verrà poi messo in pagamento il prossimo 23 maggio.

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Nell'ambito della strategia di trading da adottare sulle azioni Intesa Sanpaolo oggi, non ci sono solo le decisioni sul dividendo a suggerire l'acquisto dell'asset. I risultati 2017 di Intesa Sanpaolo, infatti, hanno rispettato le buone previsioni. La banca ha chiuso lo scorso esercizio con un aumento dell'utile e un calo dei crediti deteriorati. L'utile è stato pari a 7,32 miliardi di euro, dai 3,11 miliardi contabilizzati nel 2016 mentre i proventi operativi netti si sono attestati a quota 17,18 miliardi di euro, con esclusione dei 266 milioni derivanti dall'acquisizione dell'insieme aggregato delle banche venete, in rialzo dell'1,2% rispetto ai 16,98 miliardi ottenuti nel bilancio 2016. Il risultato della gestione netta di Intesa Sanpaolo è così cresciuto del 2% a 8,44 miliardi di euro, con un cost/income nell’intero esercizio del 50,9% in flessione rispetto al 51,3% del 2016. 

Indicazioni molto forti anche sul fronte patrimoniale con in crediti verso la clientela che a fine 2017 erano pari a 411 miliardi di euro, in crescita del 3,1% rispetto al 31 dicembre 2016 e il totale dei crediti in sofferenza, al netto delle rettifiche di valore, che si è attestato a 25,46 miliardi di euro, in diminuzione del 16,5% rispetto ai 29,77 miliardi contabilizzati nell'esercizio 2016. La contrazione dei crediti deteriorati è una buona notizia per la banca guidata da Messina.

Aumento del dividendo Intesa Sanpaolo, incremento dell'utile netto e diminuzione dei crediti deteriorati dovrebbero aprire la porta ad un apprezzamento del titolo in avvio di seduta. Tuttavia, a causa del nuovo crollo della borsa di Wall Street e dal forte calo della borsa di Tokyo, non è escluso che a prevalere sulle azioni intesa Sanpaolo oggi sia il generale sentiment negativo. Già ieri Borsa Italiana era stata profondamente influenzata dal crollo di Wall Street

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Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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