Attenzione rivolta alle azioni Telecom Italia in apertura di contrattazioni su Borsa Italiana oggi. In seconda di Ottava le azioni TIM potrebbero registrare significative variazioni di prezzo a seguito della pubblicazione della trimestrale avvenuta iera sera a mercati chiusi.

Poichè i conti del primo trimestre 2019 di Telecom Italia sono stati diffusi iera sera attorno alle ore 20,00, è logico ipotizzare che già in avvio di contrattazioni sul Ftse Mib oggi possa esserci una prima reazione. In considerazione di questo discorso, diventa indispensabile essere posizionati nel modo giusto sulle azioni Telecom Italia già nel pre-market. 

Alla luce dei conti del primo trimestre 2019 presentanti ieri sera, su Borsa Italiana oggi conviene comprare e vendere azioni Telecom Italia?

Come sempre, per dare una risposta a questa domanda, diventa necessario andare ad esaminare una per una le varie voci della trimestrale TIM. Tra le varie voci dei conti del primo trimestre 2019 dell’ex monopolista, a catturare subito l’attenzione è il dato relativo ai ricavi. Alla fine dei primo tre mesi del 2019, infatti, i ricavi Telecom Italia hanno registrato un ribasso del 4,6 per cento a quota 4,47 miliardi di euro contro i 4,69 miliardi di euro di un anno fa (primo trimestre 2018). La contrazione dei ricavi trimestrali Telecom Italia è stata causata, come specificato dal management della società, dalla flessione registrata dalla Business Unit Domestic (-155 milioni di euro) e dal calo della Business Unit Brasile (-54 milioni di euro).

Nessuna variazione di rilievo per quello che riguarda il MOL (margine operativo lordo) che, alla fine del primo trimestre 2019, era pari a 1,79 miliardi di euro, stesso valore di un anno fa (su base confrontabile). Conseguentemente la marginalità d TIM ha registrato un miglioramento dal 38,3 per cento al 40,1  per cento. 

L’ultima riga del conto economico di TIM è occupata dalla voce relativa all’utile netto che, alla fine del primo trimestre 2019, si è attestato a quota 165 milioni di euro che diventano 193 milioni di euro in versione comparabile, contro i 199 milioni del corrispondente periodo dello scorso anno. 

Per quello che riguarda il livello di debito, al 31 marzo 2019 l’indebitamento finanziario netto rettificato di Telecom Italia era pari a 25,08 miliardi di euro, in flessione rispetto ai 25,27 miliardi di inizio anno. L’indebitamento finanziario netto contabile di TIM alla fine del primo trimestre 2019 era invece pari a 29,29 miliardi di euro. 

Per poter giudicare come è andata la trimestrale Telecom Italia, è necessario fare un confronto con quelle che erano le previsioni. Ebbene, le previsioni di 14 broker nazionali e internazionali, puntavano su ricavi TIM pari a 4,48 miliardi di euro e su margine operativo lordo organico che, alla fine del primo trimestre, era previsto in ribasso del 5 per cento a quota 1,79 miliardi. Viceversa il MOL reported era stimato in flessione del 2,4 per cento a quota 1,75 miliardi di euro.

Questo contenuto non deve essere considerato un consiglio di investimento. Non offriamo alcun tipo di consulenza finanziaria. L’articolo ha uno scopo soltanto informativo e alcuni contenuti sono Comunicati Stampa scritti direttamente dai nostri Clienti.
I lettori sono tenuti pertanto a effettuare le proprie ricerche per verificare l’aggiornamento dei dati. Questo sito NON è responsabile, direttamente o indirettamente, per qualsivoglia danno o perdita, reale o presunta, causata dall'utilizzo di qualunque contenuto o servizio menzionato sul sito https://www.borsainside.com.

Migliori Piattaforme di Trading

Broker del mese
Deposito minimo ZERO
N.1 in Italia
Regime Fiscale Amministrato
0% CANONE MENSILE DI GESTIONE
SCOPRI DI PIÙ Fineco recensioni » * Avviso di rischio
Deposito minimo 100 AUD
0.0 Spread in pip
Piattaforme e tecnologia di trading avanzate
Prezzi DMA (Direct Market Access) su IRESS
Deposito minimo 100$
Bank of Latvia
Forex e CFD
Deposito minimo: 100 dollari
Broker del mese
Deposito minimo 100$
ETF - CRYPTO - CFD
Licenza: CySEC - FCA - ASIC
Guadagna fino al 5,3% di interessi annui

Il 74-89% dei trader retail perdono denaro quando fanno trading di CFD.