Il Ftse Mib chiude la settimana con un rimbalzo deciso, guadagnando l’1,3% e interrompendo una striscia negativa durata due settimane. Il bilancio da inizio anno rimane fortemente positivo, con un progresso del +16,25%.
L’indice principale di Piazza Affari continua a muoversi all’interno di un range di consolidamento compreso tra 38.600 e 40.700 punti, che dura ormai da 36 sedute, delineando una situazione di attesa carica di potenziale.
Settimana decisiva tra dati macro, banche centrali e tensioni globali
A rendere i prossimi giorni particolarmente delicati saranno tre elementi chiave:
- I dati macroeconomici in arrivo da Eurozona e Stati Uniti
- Il forum della BCE a Sintra, in programma dal 30 giugno al 2 luglio
- Le crescenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente, Ucraina e Iran
Gli investitori guardano con apprensione anche alla possibile stretta sui dazi USA, mentre l’Europa attende indicazioni dalle parole di Christine Lagarde, Jerome Powell, Andrew Bailey e Kazuo Ueda, chiamati a confrontarsi su inflazione, commercio e scenari politici.
Il dato clou sarà però il report sul mercato del lavoro americano, in uscita venerdì 3 luglio, anticipato per via della festività del 4 luglio. A maggio, gli Stati Uniti hanno creato 139.000 nuovi posti di lavoro, un numero superiore alle attese, ma il tasso di disoccupazione è rimasto stabile al 4,2%.
Tuttavia, preoccupa l’aumento dei licenziamenti, con circa 94.000 posti tagliati, in crescita del +47% rispetto all’anno precedente. Segnali contrastanti, che alimentano la volatilità sui mercati globali.
Potrebbe interessarti anche: 📚Come comprare azioni online. Una guida rapida su come funziona
Crisi internazionali e petrolio: l’instabilità resta alta
I mercati dovranno fronteggiare anche il clima incandescente sui fronti geopolitici:
- Le azioni militari israeliane a Gaza
- Le tensioni in Iran
- L’intensificarsi dell’offensiva russa in Ucraina
Questi fattori potrebbero influenzare profondamente l’andamento di petrolio, valute emergenti e beni rifugio come oro e franco svizzero, aumentando l’incertezza degli investitori.
Leggi anche: 📊5 migliori piattaforme di Trading in Italia per investire online
Titoli da tenere d’occhio: focus su Prysmian, Amplifon, Eni
Prysmian si conferma protagonista assoluto della settimana, con un balzo del +8,56%. Il titolo ha rotto con forza al rialzo, avvicinandosi alla trendline ribassista che parte dai massimi storici del 24 gennaio (72,76€). Il superamento di questo livello potrebbe dare il via a una nuova fase rialzista strutturale.
Amplifon, al contrario, è stato colpito da un forte sell-off, con una candela ribassista Engulfing che ha annullato ben 23 sedute precedenti. Occhi puntati sul supporto psicologico in area 19€, che potrebbe rappresentare un punto di inversione o preludere a ulteriori cali.
Eni, secondo l’algoritmo di intelligenza artificiale ProPicks, risulta uno dei titoli più sottovalutati del listino principale. Il valore equo stimato dai modelli è di 18,85€, con un potenziale upside del +36,3% rispetto ai livelli attuali, supportato da fondamentali solidi.
👉Apri ora un conto demo gratis su eToro per iniziare a investire su azioni
Fuori dal Ftse Mib: occhi su Cembre e D’Amico
Cembre sta testando la parte alta del canale laterale che contiene i prezzi da oltre un mese, tra 53,4€ e 57€. Una rottura decisa verso l’alto potrebbe innescare un movimento direzionale significativo.
D’Amico, invece, finisce nel mirino degli short seller. Il titolo è uno dei più venduti allo scoperto sul mercato italiano, con ben 2,51% del capitale sotto pressione ribassista. Tra i protagonisti delle vendite figurano colossi come Marshall Wace, Citadel Advisors e Voleon Capital Management. Una situazione da monitorare, perché eventuali ricoperture potrebbero generare un forte rimbalzo tecnico.
Questo contenuto non deve essere considerato un consiglio di investimento.
Non offriamo alcun tipo di consulenza finanziaria. L’articolo ha uno scopo soltanto informativo e alcuni contenuti sono Comunicati Stampa
scritti direttamente dai nostri Clienti.
I lettori sono tenuti pertanto a effettuare le proprie ricerche per verificare l’aggiornamento dei dati.
Questo sito NON è responsabile, direttamente o indirettamente, per qualsivoglia danno o perdita, reale o presunta,
causata dall'utilizzo di qualunque contenuto o servizio menzionato sul sito https://www.borsainside.com.
- Investimento minimo a partire da 1$
- Deposito minimo a partire da $50
- Piattaforma premiata, Prelievi istantanei e Supporto 24/7
72% of retail investor accounts lose money when trading CFDs with this provider

Migliori Piattaforme di Trading
- Sicurezza Gruppo Bancario Svizzero
- Leva fino a 1:30
- Protezione da Saldo Negativo
74.54% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore.
- Trading online ETF - CRYPTO - CFD
- Licenza: CySEC - FCA - ASIC
- Copia i migliori trader del mondo
Il 72% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore
- Regulated CySEC License 247/14
- Conto di pratica gratuito da 10.000€
- Interfaccia intuitiva e strumenti avanzati
Il 72% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando si negoziano CFD con questo fornitore
- N.1 in Italia
- Regime Fiscale Amministrato
- Buono Amazon fino a 15.000€
* Avviso di rischio *
CFDs are high-risk instruments and may result in the loss of all your capital.