Euro Dollaro a caccia di un trading range, questi eventi che influenzeranno il cambio EUR/USD

Euro Dollaro a caccia di un trading range, questi eventi che influenzeranno il cambio EUR/USD
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Il cambio Euro Dollaro scende sotto 1,24 ma le occasioni di trading questa settimana non mancano

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Possibile alta volatilità per il cambio Euro Dollaro nella settimana appena cominciata. Mentre scriviamo il cross EUR/USD segna un ribasso sotto quota 1,24 e si allontana dai massimi che sono stati raggiunti nella scorsa Ottava. L'andamento molto variabile della coppia Euro Dollaro rappesenta una ghiotta occasione di trading per tutti gli investitori che sono soliti puntare sul Forex. La scorsa Ottava ha lasciato in eredità una situazione che appare davvero molto variabile. Fattori contrastanti di natura diversa spingono in direzione diversa il cambio EUR/USD. Questa situazione deve poi essere inserita in un contesto generale che vede il Forex, e in particolare la quotazione del Dollaro Usa rispetto a tutte le altre valute, molto influenzata dai segnali difficili da decifrare che arrivano dall'amministrazione Trump (come, ad esempio, le dichiarazioni di Mnuchin sul dollaro Usa della scorsa settimana). 

Appunto per tutti questi motivi gli analisti di Danske Bank ritengono che il cambio Euro Dollaro sia alla ricerca di un trading range più definito che, proprio a causa dei tanti fattori in gioco, non si riesce ancora ad individuare. Trovare il trading range entro il quale il cambio EUR/USD si può muovere nei prossimi giorni è essenziale per impostare una corretta strategia di trading. 

Secondo gli analisti è molto probabile che sia necessario archiviare questa settimana per capire quale direzione il camvbio EUR/USD potrebbe prendere. Sono tanti, infatti, gli appuntamenti macro dell'Ottava inizia ieri che potrebbero influenzare l'andamento del Dollaro. Dalla riunione della Federal Reserve alla pubblicazione del dato sulle Non Farm Payrolls Usa fino al Prodotto Interno Lordo dell'Eurozona, gli spunti sono così tanti che il rischio di definire previsioni sul cambio EUR/USD che si possano poi rivelare poco corrette è davvero alto. 

Dal punto di vista grafico per ora la resistenza rimane posizionata su 1,2537, valore massimo dal 25 gennaio scorso mentre il supporto è a quota 1,2323 ossia il valore massimo dal 17 gennaio. Gli scenari possibili, però, sono davvero tanti e molto dipenderà dalle decisioni della FED e dall'entità delle Non Farm Payrolls Usa. Ebbene, per quello che riguarda le mosse della Federal Reserve, gli esperti di Danske Bank si attendono la conferma dei tassi sui livelli attuali e l'assenza di indicazioni su quello che potrebbe avvenire nei prossimi mesi in merito alle scelte di politica monetaria. Tuttavia, nonostante questo, l'invito degli analisti è di non prendere sottogamba l'appuntamento poichè è possibile che l'outlook della FED riservi delle considerazioni interessanti (per la Forex Trading). Per quello che riguarda invece l'importante dato sul mercato del lavoro Usa, le previsioni parlano di un possibile aumento delle Non Farm Payrolls che potrebbero passare dalle 148.000 di dicembre a 185.000. 

Danske Bank, comunque, raccomanda di prestare anche molta attenzione ai dati in arrivo dall'Eurozona e on particolare al Pil. Questo indicatore, infatti, potrebbe influenzare l'andamento del cambio Euro Dollaro anche nel brevissimo termine. Lo stesso dicasi per il dato sull'inflazione dell'Eurozona che è sempre in programma nel corso dell'Ottava in corso.  Apri un conto demo GRATUITO e illimitato su IQOption

Gli indicatori macro, comunque, non vanno sovrappesati. Quello che è avvenuto nelle ultime settimane sul cambio Euro/Dollaro dimostra che basta una dichiarazione in arrivo dagli Usa per cambiare le carte in tavola. E' proprio per questo motivo che investire sul cross EUR/USD riserva sempre occasioni interessanti. 

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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