Oro verso $ 1,400 se scoppia la guerra commerciale

oro

Nuove previsioni rialziste sull'oro: ecco come potrebbe evolversi il lingotto in caso di trade war.

CONDIVIDI

Stando a quanto afferma Rick Rule, amministratore delegato di Sprott U.S. Holdings Inc., da oltre quarantanni sul settore, l'oro salirà al più alto livello degli ultimi cinque anni se scoppierà una guerra commerciale globale.

In particolare, Rule dichiara che il lingotto potrebbe superare $ 1,400 l'oncia nel 2018, considerato che le crescenti tensioni commerciali spingeranno gli investitori verso rifugi sicuri, e valutato che il “toro” trentennale obbligazionario si avvicina oramai alla fine. Ricordiamo che l'oro a pronti è oggi scambiato a $ 1,338 dopo tre trimestri di guadagni, mentre le posizioni in fondi scambiati in borsa sono intorno ai massimi da mezzo decennio.

Dunque, per le quotazioni dell’oro sarà decisiva l’evoluzione delle relazioni commerciali internazionali. E, in tal senso, non sfugge che il presidente Donald Trump ha confermato le “temute” tariffe di importazione su acciaio e alluminio e ha cercato nuove restrizioni sugli investimenti cinesi. La principale economia dell'Asia si è “vendicata” imponendo i propri dazi lunedì scorso, mentre gli Stati Uniti dovrebbero rilasciare questa settimana un nuovo elenco di prodotti cinesi da assoggettare a ulteriori oneri. Insomma, la guerra commerciale è già avviata, e potrebbe aggravare il livello di domanda per i beni degli Stati Uniti, in un contesto che potrebbe contestualmente essere contraddistinto da un allargamento del deficit di bilancio, e da un dollaro più vulnerabile - se gli acquirenti internazionali “eviteranno” il debito americano.

“Nei 40 anni in cui sono stato coinvolto nel mercato dell'oro, la determinante più importante del prezzo del lingotto è stata la fiducia internazionale nel dollaro USA e, in particolare quello espresso dal Tesoro USA a 10 anni. Il fatto che gli Stati Uniti siano obbligati a impegnarsi in una guerra commerciale a somma zero ha iniziato a far intendere alle persone che sarà qualcosa di “male” per tutti nel mondo, e non solo negli Stati Uniti. Il fatto che ci avviamo verso una guerra commerciale senza vincitori genera certamente un motivo di preoccupazione” – ha affermato Rule.

Il debito aggregato federale, statale e locale negli Stati Uniti, sia a livello di bilancio che di diritti, in relazione ai livelli di risparmio e agli investimenti nell'economia, contribuirà a erodere il potere d'acquisto a lungo termine del dollaro, in particolare in considerazione dei bassi rendimenti attuali - ha poi specificato detto Rule. L'aumento del reddito e del risparmio in Asia, una regione con una larga disponibilità all'acquisto di oro, potrebbe anche portare a una maggiore domanda, spingendo così i prezzi.

Ad ogni modo, non è detto che la guerra vada a consolidarsi. La Cina qualche giorno fa ha sollecitato dei colloqui per prevenire maggiori danni alle relazioni globali, e ha ribadito la sua posizione secondo cui le controversie dovrebbero essere risolte con il dialogo.

logo
TradinGo ! Il nuovo canale TELEGRAM gratuito con Opportunità di Trading e Analisi giornaliere offerte da Andrea Di Marco - Team XTB. ISCRIVITI - è GRATIS !
Mi Iscrivo Gratis
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

etoro